Il senso della vita

Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: «Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto per l’uomo». (Ecclesiaste 12:15)

“Il senso della vita è la più pressante delle questioni”, scriveva il filosofo e scrittore francese Albert Camus. La Bibbia, nell’Antico Testamento, contiene un libro interamente dedicato a questo argomento: L’Ecclesiaste.

Per comporlo, Salomone non si è messo al di sopra degli altri. Ci dice continuamente: “Ho fatto, ho vissuto, ho sperimentato, ho esercitato il potere, ho cercato la saggezza … ” E quale è la sua conclusione: “… tutto è vanità, è un correre dietro al vento” (Ecclesiaste 1:14).

Fin dall’inizio l’autore constata che niente riesce a soddisfare l’essere umano, neppure le cose buone o che sono da Dio, neppure la cultura, la sapienza, la ricchezza, l’amore coniugale e persino la giustizia. Su tutto ciò che l’uomo fa aleggia l’ombra della morte. Eppure, l’autore non si smarrisce, poiché la sua ricerca lo conduce a Dio. Egli lo vede come una roccia irremovibile in mezzo a un mare agitato. Dio è l’unica risposta a questo profondo senso di vuoto e di perplessità,

Andiamo senza timore a Lui, con rispetto e fiducia, coscienti della Sua grandezza, della Sua immutabilità, della Sua bontà. Accettiamo di fare l’esperienza di ciò che la Sua presenza nella nostra vita rivela e produce, semplicemente credendo a ciò che dice.

Il Nuovo Testamento va ancora più lontano in questa rivelazione del senso della vita. Noi scopriamo che tutto è legato a una Persona, Gesù Cristo. ” … per me il vivere è Cristo” (Filippesi 1:21), scriveva l’apostolo Paolo.

Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me! La vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figlio di Dio il quale mi ha amato e ha dato se stesso per me. (Galati 2:20)

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *