Il Servizio Personale di un’azienda ha appena comprato un nuovo apparecchio, un trituratore di carta. Ciascuno è invitato ad utilizzarlo per distruggere i documenti scaduti o contenenti informazioni confidenziali.
Con un ronzio discreto, l’apparecchio compie il suo lavoro, divora i documenti che gli si presentano e li riduce allo stato di briciole che non hanno più nulla a che vedere con l’originale. E’ impossibile tornare indietro; ogni ricostituzione del precedente documento è irrealizzabile. Quale sicurezza per la ditta!
Esistono però altre informazioni che nessuna macchina, anche super potente, è in grado di far sparire. Sono le azioni di ogni uomo scritte nei registri celesti, i “libri” che saranno aperti nel giorno del giudizio. Pensiero insostenibile per la nostra ragione come pure per la nostra coscienza!
E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavano ritti davanti a Dio, e i libri furono aperti; e fu aperto un altro libro, che è il libro della vita; e i morti furono giudicati in base alle cose scritte nei libri, secondo le loro opere. E il mare restituì i morti che erano in esso, la morte e l’Ades restituirono i morti che erano in loro, ed essi furono giudicati, ciascuno secondo le sue opere. Poi la morte e l’Ades furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda. E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco. (Apocalisse 20:12-15)
Dio conosce tutto e, per così dire, registra tutto su un’immensa memoria infallibile. E ciascuno di noi dovrà rendere conto dei suoi atti. Chi potrà sopportare questa seduta divina?
Nessuno… salvo coloro che non saranno giudicati, perché saranno stati graziati, avendo creduto in Dio. Per loro, il castigo delle loro colpe è già stato portato da Gesù Cristo, il loro Salvatore.
Allora, nella sua perfetta giustizia, Dio potrà non tener conto di tutte le informazioni compromettenti che li concernevano. Le avrà ridotte al nulla o dimenticate per sempre, Lui solo ha questo potere.
Qual Dio è come te, che perdona l’iniquità e passa sopra la trasgressione del residuo della sua eredità? Egli non conserva per sempre la sua ira, perché prende piacere nell’usare misericordia. Egli avrà nuovamente compassione di noi, calpesterà le nostre iniquità. Tu getterai in fondo al mare tutti i nostri peccati. (Michea 7:18-19)



