Increduli

La fede dunque viene dall’udire, e l’udire viene dalla parola di Dio. (Romani 10:17)

“Increduli: i più creduloni” (Blaise Pascal, Pensieri – Brano 210).

Nella sua concisione, questo paradosso riguarda una realtà abbastanza diffusa. Uomini molto conosciuti hanno proclamato la loro incredulità nei confronti di Dio, mentre non esitano a consultare gli astrologi per quanto riguarda il loro avvenire!

bibbiaNel nostro mondo, pur così materialista, molti sono pronti a fidarsi ciecamente di “guru” che esercitano un’influenza pesante e nefasta sugli spiriti e sui corpi.

Questa credulità si associa il più delle volte a una radicata incredulità verso Dio. Si preferisce fidarsi di pensieri umani stravaganti piuttosto che delle affermazioni di quell’unico vero Dio che si è rivelato nella Bibbia, nella quale ci mostra, senza ambiguità, la nostra origine, la nostra condizione, il nostro avvenire.

E ha fatto anche molto di più! Lui, il Creatore, è venuto su questa terra nella persona di Gesù Cristo, Dio divenuto uomo, perché potesse farsi conoscere e accettare dalla sua creatura.

Il vero cristiano non si fida di una dottrina, ma di Dio. La fede non è un’adesione più o meno convinta a un sistema di pensieri fondato da un uomo, ma è un’ancora dell’anima, sicura e ferma; infatti, crede in Dio Salvatore e si basa su di lui, su ciò che ha detto e ciò che ha fatto.

Questa speranza che noi abbiamo è come un’àncora sicura e ferma della nostra vita, e che penetra fin nell’interno del velo, dove Gesù è entrato come precursore per noi, essendo divenuto sommo sacerdote in eterno secondo l’ordine di Melchisedek. (Ebrei 6:19-20)

Vale la pena credere in Dio. Solo lui non sbaglia e non inganna.

Leave a Reply