La leggerezza dell’anima

Anche noi dunque, essendo circondati da un così gran numero di testimoni, deposto ogni peso e il peccato che ci sta sempre attorno allettandoci, corriamo con perseveranza la gara che ci è posta davanti, tenendo gli occhi su Gesù, autore e compitore della nostra fede, il quale, per la gioia che gli era posta davanti, soffrì la croce disprezzando il vituperio e si è posto a sedere alla destra del trono di Dio. (Ebrei 12:1-2)

E’ nell’istituto della natura umana corrotta sgravarsi dai pesi con qualche bugia o scaricando su altri le proprie responsabilità. Ciò che si ottiene con tali strategie, però, è soltanto un più stretto legame per l’anima, che è maggiormente appesantite dalla colpe.

Certe tue azioni ti hanno ficcato nel problema? Fa attenzione ad adottare soluzioni spicciole, perché certe soluzioni “a buon mercato” potranno rivelarsi le più dispendiose. Non provare a sbarazzarti delle conseguenze del tuo peccato con mezzi contrari alla giustizia di Dio.

Vai a Colui che riceve tutti gli oppositori dai pesi della vita e li rimanda alleggeriti dal Suo ristoro. Qualunque sia il tuo carico, chiedi a Dio di mostrartene la causa, getta il tuo peso ai Suoi piedi ed Egli ti darà la gioia della Sua salvezza.

Assumiti le tue responsabilità, senza celare o giustificare nulla e, in virtù della Sua espiazione, sarai giustificato dalle colpe e alleggerito da ogni fardello.

Non continuare a trascinarti carico di pesi, ma trova in Cristo la forza per correre ” … con perseveranza la gara che ti è proposta, fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta … ” (Ebrei 22:1-2). Fermarsi appesantito o correre con perseveranza. A te la scelta, oggi.

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