Un pittore cristiano stava terminando un quadro che raffigurava una bella casa di campagna: un muro di vecchie pietre coperte di vite vergine e una porta di legno scolpito.
Un amico che lo stava osservando credette bene di fargli notare che mancava una cosa essenziale: la maniglia della porta. Allora l’artista diete questa risposta: “Mio caro, è come per il tuo cuore; la maniglia è all’interno!”
E’ lo stesso per ogni essere umano:
Questo è buono e gradito davanti a Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità. (1 Timoteo 2:3-4)
Egli bussa alla porta del cuore di ognuno, ma non forzerà l’entrata. In molti modi, e anche per mezzo di questo breve articolo, ci invita a lasciarlo entrare nella nostra vita.
Perciò, come dice lo Spirito Santo: «Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori come nel giorno della ribellione, come nel giorno della tentazione nel deserto, dove i vostri padri mi tentarono mettendomi alla prova, pur avendo visto le mie opere per quarant’anni! (Ebrei 3:7-9)
Ma un giorno, non molto lontano, le parti saranno invertiti. La pazienza di Dio avrà termine; allora Egli farà entrare i credenti nella sua casa celeste e chiuderà la porta. L’accesso al cielo sarà, da quel momento, definitivamente impossibile per tutti quelli che verranno invano a bussare alla porta; avevano trascurato quella salvezza tanto grande che era stata offerta!
Oggi è ancora il tempo per aprire la porta del tuo cuore rispondendo alla voce del Salvatore. La porta del cielo è ancora aperta; non aspettare che sia chiusa. Non ne conosci né il giorno, né l’ora.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora. (Matteo 25:13)



