La nostra fede: acciaio temprato

Quando passerai attraverso le acque io sarò con te, o attraverserai i fiumi, non ti sommergeranno; quando camminerai in mezzo al fuoco, non sarai bruciato e la fiamma non ti consumerà. (Isaia 43:2)

Per la fabbricazione dell’acciaio occorre l’impiego del fuoco, ma anche dell’acqua. Così la prova per il credente può assumere parecchie forme, ma tutte insieme hanno lo scopo di foggiare la sua fede.

Considerate una grande gioia, fratelli miei, quando vi trovate di fronte a prove di vario genere, sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. E la costanza compia in voi un’opera perfetta, affinché siate perfetti e completi, in nulla mancanti. (Giacomo 1:2-4)

La prova ci insegna la pazienza. Ogni ostacolo sulla nostra via è per aumentare la nostra fede nel Signore e ad attendere con pazienza la risposta di Dio per conoscere la Sua volontà.

Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà. (Romani 12:2)

La prova ci insegna il coraggio. Toglie il timore di soffrire man mano che sperimentiamo la grazia di Dio che ci sostiene. Ed alla fine del nostro cammino sulla terra, potremo stare in piedi, come buoni soldati di Gesù Cristo, che portano certamente le cicatrici delle battaglie, ma anche la gloria delle vittorie riportate con Lui.

La prova fa di noi degli esempi e delle lezioni viventi per gli altri. Essa ci fa vedere quello che può compiere una vita ben impiegata per Cristo. Possiamo dimostrare agli altri che Cristo è sufficiente in ogni situazione. In ultimo, la prova ci rende capaci di aiutare gli altri per mezzo delle lezioni imparate nel corso della nostra propria esperienza.

Benedetto sia Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre delle misericordie e il Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra afflizione affinché, per mezzo della consolazione con cui noi stessi siamo da Dio consolati, possiamo consolare coloro che si trovano in qualsiasi afflizione. Poiché, come abbondano in noi le sofferenze di Cristo, così per mezzo di Cristo abbonda pure la nostra consolazione. (2 Corinzi 1:3-5)

Il Signore ci prepara e ci impiega così per consolare, fortificare ed incoraggiare a nostra volta quelli verso i quali ci manda.

Leave a Reply