O Signore, mediante queste cose si vive, e in tutte queste cose sta la vita del mio spirito; perciò guariscimi e rendimi la vita! Ecco, è per la mia pace che ho provato grande amarezza; ma nel tuo amore hai liberato la mia anima dalla fossa della corruzione, perché hai gettato dietro le tue spalle tutti i miei peccati. (Isaia 38-16-17)
La cultura dello “sviluppo personale” e la “psicologia del benessere” sono molto presenti nella nostra società: lo scopo sarebbe di sbarazzarsi dai sentimenti di vergogna e di colpa che impediscono di vivere in pieno accordo con se stessi.
Per ottenere questo risultato e far cessare una volta per tutte le lotte interiori bisognerebbe leggere dietro le manifestazione di malessere e capire i motivi. Che illusione!
Pochi sanno che per fare la pace con se stessi occorre prima fare la pace con Dio. In certi casi si può essere tormentati da sensi di colpa, non giustificati; però nei confronti di Dio c’è una colpa vera, reale, che non riusciamo in alcun modo a rimuovere da soli.
O Eterno, al mattino tu dai ascolto alla mia voce; al mattino eleverò la mia preghiera a te e aspetterò, perché tu non sei un Dio che prende piacere nell’empietà; con te non può dimorare il male. (Salmo 5:3-4)
Dio non sopporta la vista del male e l’uomo è in conflitto con Lui a causa del peccato, lontano e separato da Lui. Non è attingendo a noi stessi, o in qualche risorsa umana, che troveremo la pace interiore. La Bibbia insegna come avvicinarsi a quel Dio santo: bisogna riconoscersi peccatori e accettare come Salvatore Gesù Cristo, suo Figlio.
Ed egli venne per annunziare la pace a voi che eravate lontani e a quelli che erano vicini, poiché per mezzo di lui abbiamo entrambi accesso al Padre in uno stesso Spirito. (Efesini 2:17-18)
Grazie alla Sua morte sulla croce, Gesù stabilisce una relazione diretta tra Dio e gli uomini. Avere “la pace con Dio”, è avere una relazione di fiducia con Lui, con la certezza di essere perdonati. Solo questo dà all’anima una vera pace.
Giustificati dunque per fede, abbiamo pace presso Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale abbiamo anche avuto, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale stiamo saldi e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio. (Romani 5:1-2)



