O Eterno, insegnami la tua via e guidami per un sentiero piano, a causa dei miei nemici. (Salmi 27:11)
E’ inverno, la zona è ricoperta da nebbia fitta. L’aereo non può atterrare all’aeroporto di quella città, non attrezzata per l’atterraggio senza visibilità; così è dirottato vero l’aeroporto del capoluogo. La nebbia lì è altrettanto densa, ma la torre di controllo ha i mezzi tecnici per guidare il velivolo fino alla pista.
Avvicinandosi, il pilota ha completa fiducia nelle indicazioni del controllore aereo e si lascia dirigere dalle informazione del sistema di navigazione. Finalmente intravede le due file di luci arancioni, e l’atterraggio avviene dolcemente.
Ognuno di noi conduce la propria vita come in una nebbia impenetrabile. Non sa orientarsi da solo. Ma Dio, il sovrano “controllore” sa che nessun uomo ha il controllo della propria vita. Per questo motivo Egli vuole guidarla e condurla a buon fine.
O Eterno, io so che la via dell’uomo non è in suo potere e non è in potere dell’uomo che cammina il dirigere i suoi passi. (Geremia 10:23)
Chi crede a Dio si lascia dirigere dalle sue istruzioni, che trova nella Bibbia. Questa gli insegna come non “schiantarsi”, vale a dire perdere la vita della propria anima. Dio ha previsto tutto per la salvezza dell’uomo. Basta avere fiducia in lui!
Ed essi dissero: «Credi nel Signore Gesù Cristo, e sarai salvato tu e la casa tua». (Atti 16:31)



