Poiché la legge è stata data per mezzo di Mosè, ma la grazia e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo. (Giovanni 1:17)
L’Antico Testamento si conclude con la parola “sterminio”.
Egli farà ritornare il cuore dei padri ai figli e il cuore dei figli ai padri, affinché non venga a colpire il paese di completo sterminio. (Malachia 4:6)
Ciò è significativo, in quanto buona parte del Vecchio Testamento ci parla della legge di Dio. Legge data per dare la conoscenza di ciò che è peccato. Sebbene buona in se stessa la legge non poté benedire il peccatore, ma soltanto condannarlo.
Nell’ultimo verso dell’Apocalisse nel Nuovo Testamento, è scritto:
La grazia del Signore Gesù Cristo sia con tutti voi. Amen. (Apocalisse 22:21)
Il cambiamento dalla legge alla grazia, consiste nel fatto che Cristo è venuto sulla terra per prendere su di se la punizione delle trasgressioni della legge.
Gesù non solo ha perfettamente osservato in tutta la sua vita la legge di Dio, ma al termine del suo passaggio terreno, si è addossato i nostri peccati, ha pagato il prezzo ed ha adempiuto tutte le esigenze della legge infranta, soddisfacendo la santità e la giustizia di Dio.
Il vero credente cerca di osservare i comandamenti, non per paura del castigo, bensì sospinto da amore e da riconoscenza in virtù del sacrificio di Gesù Cristo.
Chi ha i miei comandamenti e li osserva, è uno che mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; e io lo amerò e mi manifesterò a lui». (Giovanni 14:21)




