Libero dalla droga

Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, tutte le cose sono diventate nuove. Ora tutte le cose sono da Dio, che ci ha riconciliati a sé per mezzo di Gesù Cristo e ha dato a noi il ministero della riconciliazione, poiché Dio ha riconciliato il mondo con sé in Cristo, non imputando agli uomini i loro falli, ed ha posto in noi la parola della riconciliazione. (2 Corinzi 5:17-19)

La mia esperienza con la droga la feci all’età di tredici anni; dapprima la sigaretta, più tardi la siringa. Mi sentivo miserabile, senza nessuna forza per sfuggire a questa schiavitù. A diciannove anni, tentai di suicidarmi gettandomi sotto un autobus, ma l’autista abile, riuscì ad evitarmi. Mi misi a piangere: “O Dio! O Dio!” singhiozzai Come se Dio mi rispondesse e mi spingesse in una determinata direzione.

Dopo aver errato senza scopo, mi trovai bruscamente davanti ad una chiesa. La porta era chiusa e, al momento in cui me ne andai, una voce gridò: “Giovanotto, venga qui!” L’uomo anziano che m’aveva chiamato m’ispirò subito fiducia. Passò il suo braccio sotto il mio e mi condusse a casa sua, a pochi passi da quel luogo.

Mi chiese: “Quale è il tuo problema?” “Signore, sono interamente posseduto dalla droga, e sono incapace di liberarmene”. Egli prese la Bibbia e mi lesse Apocalisse 3:20: “Ecco, io sto alla porta e busso; se qualcuno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui, e cenerò con lui ed egli con me.” “Tu desideri essere salvato, vero?” “Non capisco bene quello che lei vuole dire ma ho bisogno di essere aiutato”.

Dio rispose alle preghiere dei miei nuovi amici, sono diventato un altro uomo, perché Dio mi ha perdonato e mi ha salvato. (Testimonianza di un credente)

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