L’Opera di Cristo

E in nessun altro vi è la salvezza, poiché non c’è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati. (Atti 4:12)

L’Opera che Cristo ha compiuto sulla terra per la salvezza dell’umanità, era necessaria.

Allora aprì loro la mente, perché comprendessero le Scritture, e disse loro: «Così sta scritto, e così era necessario che il Cristo soffrisse e risuscitasse dai morti il terzo giorno, e che nel suo nome si predicasse il ravvedimento e il perdono dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme. (Luca 24:45-47)

L’uomo non avrebbe mai potuto liberarsi dai legami del peccato. La legge di Dio è perfetta e il colpevole non può essere assolto; quindi non v’era per lui nessuna possibilità di scampo e nessuna speranza di liberazione, neppure se si fosse pentito del male commesso.

Il pentimento non avrebbe avuto il potere di cancellare i peccati. Per questa fermezza della legge… Cristo offre se stesso come sostituto del peccatore per ricondurre l’uomo a Dio.

Poiché egli ha fatto essere peccato per noi colui che non ha conosciuto peccato, affinché noi potessimo diventare giustizia di Dio in lui. (2 Corinzi 5:21)

L’Opera di Cristo è chiamata salvezza o stato di grazia. Le condizioni per ricevere salvezza sono: ravvedimento o pentimento, sentirsi addolorati per il peccato commesso e una sincera e ferma determinazione di abbandonarlo; facendo così si riceve la grazia e si è in grazia di Dio.

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