Lot a Sodoma

Allora Lot alzò gli occhi e vide l’intera pianura del Giordano. Prima che l’Eterno avesse distrutto Sodoma e Gomorra, essa era tutta quanta irrigata fino a Tsoar, come il giardino dell’Eterno, come il paese d’Egitto. Così Lot scelse per sé tutta la pianura del Giordano e cominciò a spostare le sue tende verso oriente. Così si separarono l’uno dall’altro. Abramo dimorò nel paese di Canaan, e Lot abitò nelle città della pianura e giunse a piantare le sue tende fino a Sodoma. Or la gente di Sodoma era grandemente depravata e peccatrice contro l’Eterno. (Genesi 13:10-13)

Chi non sarebbe stato sedotto dall’attrazione che esercitava quella valle lussureggiante? Ma Lot non vedeva il degrado morale degli abitanti di quella città che Dio avrebbe presto distrutto. Gli abitanti di quella città erano perversi e grandi peccatori contro l’Eterno.

Quando Lot se n’era rese conto era rattristato dalla loro condotta, ma era rimasto lì. Cosa ancora più grave, aveva acquistato in quella città corrotta una posizione autorevole. Stava seduto alla porta di Sodoma, dove si trovavano i notabili per esercitare la giustizia.

Or i due angeli giunsero a Sodoma verso sera, mentre Lot era seduto alla porta di Sodoma; come li vide egli si alzò per andar loro incontro e si prostrò con la faccia a terra, e disse: «Miei signori, vi prego, venite in casa del vostro servo, passatevi la notte e lavatevi i piedi; poi domattina potrete alzarvi presto e continuare il vostro cammino». Essi risposero: «No; passeremo la notte sulla piazza». (Genesi 19:1-2)

Apparentemente andava tutto bene: il mondo continuava il suo andazzo, ma…

Allora l’Eterno fece piovere dal cielo su Sodoma e Gomorra zolfo e fuoco, da parte dell’Eterno. (Genesi 19:24)

Lot, scampato a quel giudizio, perse tutto: i beni, la moglie, diventata una statua di sale, e la sua città, le cui rovine sono state ritrovate nei pressi del Mar Morto. Non ci stupisce che un’iniquità simile abbia richiamato un tale giudizio.

Ma quello che ci sorprende è la dichiarazione dell’apostolo Pietro riguardo a Lot.

… e scampò invece il giusto Lot, oppresso dalla condotta immorale di quegli scellerati (quel giusto infatti, per ciò che vedeva e udiva mentre abitava in mezzo a loro, tormentava ogni giorno la sua anima giusta a motivo delle loro opere malvagie),… (2 Pietro 2:7-8)

Che grazia ci fa il nostro Dio, nel mettere in evidenza quanto c’è di positivo nella vita di quel credente!

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