Per questo motivo piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome, affinché egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell’uomo interiore, e faccia sì che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, perché, radicati e fondati nell’amore, siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore di Cristo e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio. (Efesini 3:14-19)
Gli esperti continuano a dirci che la nostra società è malata. Non bastano le agevolazioni per acquistare casa, l’assistenza sociale, l’educazione, il sostegno psicologico. La società prova a gettare le basi per risolvere i propri problemi, ma non riesce a trovare una soluzione definitiva.
Il mondo deve cambiare, la società deve cambiare, il nostro paese deve cambiare, ma nulla cambierà finché non cambia il cuore dell’uomo.
La questione riguarda ognuno di noi, non cambieremo mai finché non guarderemo la nostra anima allo specchio, scoprendo chi siamo veramente. Scopriremo che nella nostra anima abbiamo un profondo problema, una ribellione latente che deriva da un’inclinazione naturale al peccato.
Questa scoperta triste potrebbe risultare scomoda a molti, eppure nasconde in sé anche la soluzione: una volta coscienti del proprio stato possiamo invocare Dio e, per mezzo della fede aprire il nostro cuore a Cristo. Sarà Lui a trasformare completamente la nostra vita, qualsiasi situazione stiamo attraversando, qualsiasi errore abbiamo commesso, qualunque sia il nostro problema. Questa, soltanto questa, è la soluzione radicale e definitiva per i mali che affliggono l’uomo: Gesù Cristo.




