ipocrisia

Ma io ho questo contro di te

Ma io ho questo contro di te: che hai lasciato il tuo primo amore. Ricordati dunque da dove sei caduto, ravvediti e fa’ le opere di prima; se no verrò presto da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto, se non ti ravvedi. (Apocalisse 2:4-5)

Efeso era la sede di un formidabile ministero. A prescindere dalla dura persecuzione, la chiesa fondata da Paolo sopportava l’opposizione, diffondeva il Vangelo e affrontava con facilità i falsi profeti. Però trent’anni dopo, quando l’apostolo già non c’era più, ricevette una rivelazione da Giovanni con un duro avvertimento ai credenti.

Immaginiamo l’effetto che la parola contenuta in Apocalisse 2 ebbe sugli Efesini; dopo le congratulazioni per il servizio all’Evangelo, il Signore gli dice che avevano lasciato il Primo Amore, stavano facendo tutto per una motivazione sbagliata.

Cristo invitò la chiesa a tornare a Lui, specificando che il servizio non può e non deve sostituire una relazione intima col Padre; le buone opere che facciamo non servono a niente se non nascono da una relazione stabile con Lui, il nostro lavoro non può essere fruttifero se il Signore stesso non risiede in esso.

Dio è interessato ad una relazione con i figli, il resto viene di conseguenza. Egli vuole essere soddisfatto e compiacersi dei figli affinché il loro amore sia il prodotto di una devozione piena d’amore.

Spesso cadiamo nella religiosità e nell’errore di servire Dio trascurando la comunicazione con Lui e, come in ogni rapporto, senza comunicazione non c’è progresso e risultato. Se ti sei accorto di questo, abbandona il tuo proposito egoista e torna al tuo Primo Amore; solo in questo modo la tua mente ed il tuo cuore potranno essere rinnovati e il tuo servizio sarà fruttifero!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *