Così dice l’Eterno: «Il savio non si glori della sua sapienza, il forte non si glori della sua forza, il ricco non si glori della sua ricchezza. Ma chi si gloria si glori di questo: di aver senno e di conoscere me, che sono l’Eterno, che esercita la benignità, il diritto e la giustizia sulla terra; poiché mi compiaccio in queste cose», dice l’Eterno. (Geremia 9:23-24)
“In certi momenti potremmo pensare che non abbiamo bisogno di Dio, ma quando la tempesta imperversa, quando soffia il vento del disastro, e quando le onde della tristezza si abbattono sulla nostra vita, se non abbiamo una fede profonda la nostra vita va in pezzi.
Se c’è tanta delusione in questo mondo è perché ci appoggiamo su falsi dei, piuttosto che a Dio.
Ci siamo inginocchiati davanti al “dio della scienza”, e abbiamo scoperto che ci aveva dato la bomba atomica con il suo contorno di paura e di ansie che la scienza non può calmare.
Abbiamo adorato il “dio del piacere” e abbiamo capito che le sensazioni e le emozioni durano solo un istante.
Ci siamo inchinati davanti al “dio denaro” e abbiamo imparato che ci sono delle cose come l’amore e l’amicizia, che non si possono acquistare e che, in un mondo dove i mercati crollano e gli investimenti si azzerano, il denaro è una divinità incerta e traditrice.
Tutti questi “idoli” non sono in grado di salvare e neppure di rendere felice il cuore umano.
Dio solo è potente; è la fede in lui che dobbiamo riscoprire, perché solo con questa fede possiamo trasformare le valli fredde e desolate in sentieri illuminati di gioia, e portare una gioia nuova nelle buie caverne del pessimismo.”
Martin Luter King (1929-1968)




