Gesù gli disse: «Nessuno che ha messo la mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio». (Luca 9:62)
La regressione sembra di moda, in alcuni casi addirittura romantica o come si usa dire in un ambiente ecclesiastico “santa”. Ma questa è solo una visione distorta del fatto che abbiamo smesso di avanzare e crescere spiritualmente.
La Bibbia lo insegna nella storia di Lot e di sua moglie. Dio voleva distruggere Sodoma e Gomorra per il loro abominio, ma salvare Lot e la sua famiglia. Nel giorno della distretta, però, i suoi generi credevano che fosse ubriaco e quindi non lo seguirono nella fuga; inoltre sua moglie, mentre scappavano, si voltò indietro e divenne una statua di sale.
Non guardare mai indietro! Se Dio ti ha tratto fuori di lì, è perché ha un piano meraviglioso per la tua vita e, con Lui, il meglio sta per arrivare. Egli ti conduce per sentieri di giustizia e lungo acque chete, perché tu possa riposare sapendo che Lui è con te.
Non guardare mai indietro, non rimuginare su ciò che è stato; non dire: “Ah, se avessi fatto o detto questo o quest’altro!”. Se hai messo la mano all’aratro, il tuo sguardo deve essere volto in avanti. Se segui la Parola di Dio, Egli ti guiderà lungo tutto il cammino. Nel verso sopra, Dio ci avverte sul fatto che, se guardiamo al passato, questo c’impedirà di ereditare il Suo Regno e tutte le benedizioni che, come Padre Celeste, Egli ha per noi.
Pertanto, non voltarti mai indietro, a meno che non sia per glorificare l’opera che Dio ha già compiuto in te, a discapito di tutti i ma e tutti i se, ponendo la tua fiducia e il tuo sguardo verso il Signore che è l’autore e il compitore della nostra fede e della nostra esistenza.




