Orpa e Rut

Ma Ruth rispose: «Non insistere con me perché ti abbandoni e lasci di seguirti, perché dove andrai tu andrò anch’io, e dove starai tu io pure starò; il tuo popolo sarà il mio popolo, e il tuo DIO sarà il mio DIO; dove morirai tu morirò anch’io, e là sarò sepolta. Così mi faccia l’Eterno e anche peggio, se altra cosa che la morte mi separerà da te!». (Rut 1:16-17)

Orpa e Rut erano giovani donne moabite che avevano sposato due fratelli israeliti, ma residenti nel paese di Moab dove si erano trasferiti a causa di una carestia. Grazie soprattutto alla suocera Naomi, vennero in contatto col vero Dio, e anche dopo la morte dei rispettivi mariti rimasero molto affezionate e fedeli a quella donna.

Un giorno Naomi decise di tornare in Israele e a quel punto le due giovani vedove che, fino a quel momento erano vissute con la suocera, dovettero decidere se partire con lei o rimanere nel loro paese.

Orpa amava sinceramente la suocera, ma giunto il momento della scelta preferì rimanere col suo popolo e i suoi falsi dèi; non fece il passo decisivo che l’avrebbe introdotta nel popolo del vero Dio.

Questo ci fa pensare a tutte le persone che vivono a contatto con dei cristiani e riconoscono l’utilità degli insegnamenti della Bibbia, ma il loro cuore non è impegnato. Se non si fa una scelta personale, quella della fede in Gesù Cristo, si rimane al di fuori delle benedizioni promesse da Dio.

Rut invece, l’altra nuora, dimostra una sorprendente risolutezza. La sua fede e l’attaccamento al Dio d’Israele le indicano con chiarezza la via da seguire. Non la smuove nessun dubbio, non la scoraggia nessuna difficoltà. Sa qual è la via della benedizione e vi si impegna senza esitazione. Dio onora la sua fede in modo meraviglioso, concedendole persino di entrare nella genealogia del Signore Gesù.

Non accontentarti di conoscere e forse apprezzare la Parola di Dio; deciditi a seguire il Signore!

Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, perché possa vivere, tu e i tuoi discendenti, e possa amare l’Eterno, il tuo DIO, ubbidire alla sua voce e tenerti stretto a lui, poiché egli è la tua vita e la lunghezza dei tuoi giorni, affinché tu possa abitare nel paese che l’Eterno giurò di dare ai tuoi padri, ad Abrahamo, Isacco e Giacobbe». (Deuteronomio 30:19-20)

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