Ezechia prese la lettera dalle mani dei messaggeri e la lesse; poi salì alla casa del SIGNORE, e la spiegò davanti al SIGNORE. (Isaia 37:14)
Una cattiva notizia era giunta alle orecchie di re Ezechia, trafiggendo il suo cuore: gli Assiri avevano conquistato i territori limitrofi e adesso erano alle porte del suo regno e intimavano di arrendersi.
Possiamo comprendere lo stato d’animo del re, come quando siamo raggiunti da notizie inaspettate e spiacevoli che destabilizzano la nostra vita e mandano in frantumi i nostri programmi; tuttavia, possiamo imitare il suo atteggiamento e la sua fede, infatti “sali nella casa del Signore e spiegò la lettera” presentando a Dio il Suo problema.
Il Signore è distante quando una preghiera, presso di Lui vi sono comprensione e soluzione di ogni problema. Se non lo hai mai fatto, provaci oggi: piega le tue ginocchia, umiliati davanti a Dio confessando i tuoi bisogni e vedrai che Dio ti risponderà.
Ancora prima di vedere i tuoi nemici sconfitti o vedere i tuoi problemi risolti, potrai sentire la Sua pace invadere il tuo cuore!




