Poiché io conosco i pensieri che ho per voi», dice l’Eterno, «pensieri di pace e non di male, per darvi un futuro e una speranza. (Geremia 29:11)
Una domanda frequente è quella intorno al destino segnato da Dio per ogni essere umano. Il “destino” voluto da Dio per i credenti è solo positivo, mentre è negativo per gli increduli nella vita futura ed eterna.
Il credente durante la sua vita terrena, sperimenta per fede la presenza di Dio, ma poi diverrà una realtà: egli vedrà la faccia di Dio, una benedizione definita come la Visione Beatificante.
L’uomo è stato creato da Dio per conoscerlo, amarlo e servirlo nel mondo presente e goderlo in eterno nel mondo a venire.
I giusti sono destinati alla vita eterna nella presenza di Dio; gli increduli…
Poiché molti, dei quali vi ho spesse volte parlato, e anche al presente ve lo dico piangendo, camminano da nemici della croce di Cristo, la cui fine è la perdizione, il cui dio è il ventre e la cui gloria è a loro vergogna; essi hanno la mente rivolta alle cose della terra. (Filippesi 3:18-19)
La pace con Dio scaturisce dalla certezza del perdono e della riconciliazione con Lui per mezzo di Cristo, il quale è la “nostra pace”.
Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due popoli uno e ha demolito il muro di separazione, avendo abolito nella sua carne l’inimicizia, la legge dei comandamenti fatta di prescrizioni, per creare in se stesso dei due un solo uomo nuovo, facendo la pace, e per riconciliare ambedue con Dio in un sol corpo per mezzo della croce, avendo ucciso l’inimicizia in se stesso. (Efesini 2:14-16)
Questo infatti è buono ed accettevole davanti a Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati, e che vengano alla conoscenza della verità. (1 Timoteo 2:4)




