Qualche giorno in ritardo

Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; e se qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. (1 Giovanni 2:1)

Una signora doveva essere processata per una grave infrazione. Le avevano indicato un bravo avvocato, molto stimato, che avrebbe potuto farle ottenere l’assoluzione. Più volte lei rimandò all’indomani l’incontro con quell’avvocato; ma un giorno finalmente, si decise a chiedere un appuntamento, ed ecco la risposta che ricevette:

“Signora, con mio grande dispiacere non potrò difendere la sua causa. Qualche giorno fa sono stato nominato giudice. Continuerò ad occuparmi ancora per qualche settimana delle cause in corso, ma non sono autorizzato a ricevere nuovi incarichi. Se mi avesse chiamato qualche giorno fa, avrei potuto difenderla”. E’ probabile che quella negligenza abbia condizionato l’esito del processo.

Ma c’è un’occasione in cui le conseguenze della nostra negligenza saranno sicuramente molto pesanti quando dovremo comparire davanti a Dio. La Bibbia ci ricorda quest’avvertimento solenne: “… è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio … ” (Ebrei 9:27)

Adesso, il Signore Gesù può non difendere la nostra causa davanti a Dio ma ottenere l’assoluzione poiché ha subito Lui al nostro posto la condanna che noi meritavamo. Lui è morto per i nostri peccati. Lui ha pagato. Rimandare a più tardi di ricorrere a Lui può essere troppo tardi. Trascurare di accettarlo come Salvatore significa esporsi a incontrarlo come Giudice.

Tutto ciò si vedrà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini per mezzo di Gesù Cristo, secondo il mio vangelo. (Romani 2:16)

Gli increduli saranno chiamati un giorno a comparire davanti al loro Creatore, e saranno condannati.

Oggi puoi ancora scegliere se incontrare un Padre che ti accoglierà nella Sua casa oppure un giusto Giudice che pronuncerà su di te un condanna definitiva dalle conseguenze eterne.