Ricerca di Dio

O Dio, tu sei il mio Dio, io ti cerco dall’alba; di te è assetata l’anima mia, a te anela il mio corpo languente in arida terra, senz’acqua. (Salmi 63:1)

Questo salmo ha un fascino particolare per quanti non possono più riunirsi nelle assemblee del popolo di Dio. Davide fuggiva da Absalom, vagando nel deserto. La terra intorno a lui era senz’acqua, arida, e i suoi nemici erano sulle sue tracce. Ma ogni cosa gli sembra secondaria se paragonata a questo suo desiderio nei riguardi di Dio.

Per quanto egli sia stanco e assetato, il suo anelito più intenso è in direzione dell’Iddio vivente, così come Lo ha conosciuto e visto nella tenda, che aveva eretto in Sion per la Sua adorazione. Il deserto arido, sembrava rappresentare la brama ardente della sua anima per il Signore.

Nel cuore e nella vita di molte persone vi è riflesso lo stesso sentimento di Davide. La nostra anima è assetata e desidera la visione della potenza e della gloria di Dio, e la comunione dei santi.

Quando desideriamo Dio, Lo troviamo. Poiché cerchiamo, ciò che in qualche modo già possediamo. Quando ci ricordiamo di Lui, prorompiamo in un cantico. La ricerca del Suo volto, è la risposta al Suo invito.

Il mio cuore mi dice da parte tua: «Cercate il mio volto!» Io cerco il tuo volto, o SIGNORE. (Salmi 27:8)

S.D.C.

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