Rifugiati e fiduciosi

L’Eterno è buono, una fortezza nel giorno dell’avversità; egli conosce quelli che si rifugiano in lui. (Naum 1:7)

Ci sono momenti, nella nostra vita, in cui ci scopriamo particolarmente esposti e vulnerabili. I problemi sembrano raggiungerci ovunque, in ogni ambito, tanto da soffocarci, schiacciarci a terra.

Chiunque si rivolge a Dio, in tali circostanze, non sarà cacciato; anche il peccatore penitente, che soffre a causa del peccato, è accolto fra le Sue braccia compassionevoli, come fece il padre verso il figlio prodigo.

Il Signore ci riceve perché Egli è buono, non perché lo meritiamo. Purtroppo, però, può accadere che una persona si rifugi in Dio cercando protezione da qualche avversità, mentre persiste nell’ignorare la Sua volontà per le altre cose.

E’ significativo sapere che Dio conosca chi si rifugia in Lui. Ciò vuol dire che non si tratta di opportunisti occasionali, che si riparano da pericoli incombenti, ma di uomini e donne che hanno scelto di dimorare nella santa e ristoratrice presenza di Dio.

La Sua Parola ci ricorda che soltanto chi si rifugia presso di Lui, non soltanto se costretto da circostanze sfavorevoli, ma perché attratto dal Suo amore, potrà gustare pienamente quanto Dio è buono.

E’ la tua vita interamente fondata su Cristo? Ricerchi tutti i giorni l’intimità della Sua presenza?

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