Sei felice?

Poi udii dal cielo una voce che mi diceva: «Scrivi: Beati i morti che d’ora in avanti muoiono nel Signore; sì, dice lo Spirito, affinché si riposino dalle loro fatiche, perché le loro opere li seguono». (Apocalisse 14:13)

E’ possibile vivere senza Dio, anche in maniera onorevole, ma, in realtà, anche se non lo si vuole ammettere, non è possibile essere completamente felici. Non si è mai tanto indifferenti quanto lo si vuole fare apparire. E’ possibile morire senza Dio, forse anche coraggiosamente.

L’autore del Salmo 73 ha scritto: “Poiché portavo invidia ai vanagloriosi, vedendo la prosperità dei malvagi. Perché non vi sono dolori nella loro morte, e il loro corpo è pingue. (Salmo 73:3-4)

Un poco più avanti egli ritornerà su questo giudizio espresso forse troppo affrettatamente e dirà: “Finché sono entrato nel santuario di DIO e ho considerato la fine di costoro” (Salmo 73:17); £Poiché ecco, quelli che si allontanano da te periranno; tu distruggi tutti quelli che, fornicando, si allontanano da te” (Salmo 73:27).

E’ possibile risuscitare senza avere ancora incontrato Cristo, poiché tutti gli uomini, che lo vogliano o no, un giorno usciranno dalla tomba. Se sono morti nella fede, risusciteranno per la vita eterna. Ma se hanno rifiutato Gesù, come loro Salvatore, risusciteranno più tardi per rispondere della loro vita davanti al grande Giudice.

Sarà possibile, ahimè, comparire davanti a Dio con i tuoi peccati, ma allora l’Iddio Santo e Giuso dovrà condannarti. Forse dirai: “Ma, Dio è amore”. Si, è vero, ma il suo amore, tu l’hai rifiutato. Così come puoi constatare è possibile fare un lungo cammino senza Dio: vivere, morire, risuscitare e comparire davanti al trono del giudizio.

Un lungo cammino senza gioia e che porta ai tormenti eterni. Rifletti!

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