Ma si rallegrino tutti quelli che si rifugiano in te, mandino grida di gioia per sempre, perché tu li proteggi; esultino in te quelli che amano il tuo nome, perché tu, o Eterno, benedirai il giusto; tu lo circonderai con la tua grazia, come d’uno scudo. (Salmi 5:11-12)
Il Signore vuole renderti partecipe della sua gioia e farsi carico lui delle tue preoccupazioni. Egli ti assicura che si prenderà cura di te. L’apostolo Paolo dà tre preziosi consigli relativi alla gioia, la preghiera, il ringraziamento.
Siate sempre allegri. Non cessate mai di pregare. In ogni cosa rendete grazie, perché tale è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. (1 Tessalonicesi 5:16-18)
“Siate sempre allegri”. Malgrado le circostanze penose della vita, se sei un credente puoi gustare una gioia profonda, vivendo vicino al Signore e rimettendo a lui tutte le tue preoccupazioni.
Rallegratevi del continuo nel Signore; lo ripeto ancora: Rallegratevi. (Filippesi 4:4)
Era ciò che l’apostolo Paolo augurava per i credenti di Roma.
Ora il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nel credere, affinché abbondiate nella speranza, per la potenza dello Spirito Santo. (Romani 15:13)
“Non cessate mai di pregare”. Questo potrebbe sembrare irrealizzabile, ma non è forse la preghiera il mezzo per restare in stretta comunione con Dio? Impegnati a cercare sovente questo contatto col Padre celeste. Non abituarti a trascorrere le tue giornate senza prenderti del tempo per avvicinarti a lui con fiducia.
Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, affinché otteniamo misericordia e troviamo grazia, per ricevere aiuto al tempo opportuno. (Ebrei 4:16)
“In ogni cosa rendete grazie”. E’ doveroso ringraziare Dio per tutto il bene che ci fa. Il re Davide diceva:
Benedici, anima mia, l’Eterno e non dimenticare alcuno dei suoi benefici. (Salmi 103:2)
Quando ti trovi in una situazione difficile, parlane a Dio: Egli ti indicherà una soluzione, ti darà la forza per affrontarla, e anche la gioia interiore e la pace dell’anima. Sarai allora in grado di ringraziarlo per ogni cosa.
E non vi inebriate di vino, nel quale vi è dissolutezza, ma siate ripieni di Spirito, parlandovi gli uni gli altri con salmi, inni e cantici spirituali, cantando e lodando col vostro cuore il Signore, rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio e Padre nel nome del Signor nostro Gesù Cristo; sottomettetevi gli uni agli altri nel timore di Cristo. (Efesini 5:18-21)



