E’ impossibile non interrogarci quando le notizie attinte dalle fonti d’informazione ci ragguagliano sui retroscena corrotti e occulti del mondo nel quale viviamo! Si è inorriditi da tutto ciò che talvolta viene alla luce come perversione, complicità, crimine, traffico di denaro ecc.
Come spiegare tanta degradazione morale, violenza e corruzione? La Bibbia ce lo rivela, gli uomini mettono Dio da parte, disprezzando i suoi diritti di Creatore.
L’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l’ingiustizia; poiché quel che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio manifestato loro; infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno glorificato come Dio, né l’hanno ringraziato; ma si sono dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d’intelligenza si è ottenebrato. Benché si dichiarino sapienti, sono diventati stolti, e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell’uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili. (Romani 1:18-23)
In questi tempi è l’uomo che diventa il dio della nostra società. Allora, questa cerca di facilitare il soddisfacimento di tutte le concupiscenze umane: soddisfazioni sessuali disordinate, ricerca sfrenata del potere, amore smodato del denaro, ecc.
Essa tenda ad allentare sempre di più le sue regole di funzionamento perché ciascuno possa agire pienamente a suo agio. Ciò che ieri era riprensibile, oggi è tollerato per essere poi legalizzato domani.
Come può il credente vivere in un tale mondo? Dapprima trovando i suoi punti di riferimento nella Bibbia. Lo Spirito Santo ci aiuta a discernerli se ricerchiamo con onestà il pensiero di Dio. In seguito, conformandoci a ciò che abbiamo trovato nella Bibbia, cioè, non una lista di permessi e di proibizioni, ma una Persona: Gesù Cristo, a cui desideriamo piacere e cerchiamo di imitare.




