Sollievo per gli umili

Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché egli vi innalzi a suo tempo; gettando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi. (1 Pietro 5:6-7)

I pesi che schiacciano sono quelli che Dio non ci chiama a portare. Lo scoraggiamento può ingigantire ostacoli veri e proiettarne di immaginari; lo spasimo per i nostri attuali bisogni fa già assommare quelli futuri, così che siamo snervati da ciò che non possiamo gestire.

Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno. (Matteo 6:34)

Il problema di fondo è la mancanza di fiducia in Dio, credere che Egli ha cura di tutta la nostra vita e non soltanto della sfera fisica e terrena. Avvertiamo le necessità primarie così pressanti perché non ci preoccupiamo nella giusta misura e maniera delle necessità spirituali che sono ben più urgenti.

E’ questa la tua condizione? Non affannarti ad avere il controllo su tutto: ammesso che tu vi riesca, resterai lo stesso preda dell’ansietà. Studiati di mettere la tua vita sotto il controllo del Signore. Egli ti chiede di umiliarti cioè di riconoscere che Lui è potente di farcela al posto tuo e che a nulla vale preoccuparti oltremodo di ciò che non riesci a gestire.

L’unica soluzione è gettare ogni tua sollecitudine sulle spalle di Dio; scoprirai che Lui è in grado di sollevarti e che si prenderà sempre cura di te.

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