Allora lo Spirito di DIO investì Azariah, figlio di Oded, che uscì a incontrare Asa e gli disse: «Asa, e voi tutti di Giuda e di Beniamino, ascoltatemi! L’Eterno è con voi, quando voi siete con lui. Se lo cercate egli si farà trovare da voi, ma se lo abbandonate egli vi abbandonerà. (2 Cronache 15:1-2)
Uno studente ha appena detto questa frase ad un compagno credente: “Io? Sono alla ricerca di Dio”. Sentendosi rispondere che se cerca sinceramente troverà, s’affretta ad aggiungere: “Oh, ma non ho detto che ho voglia di trovare…”
Un momento prima, se si fosse messa in dubbio la sua sincerità, si sarebbe offeso. Eppure, far finta di cercare senza aver lo scopo di trovare non è segno di buona fede, né di buon senso.
Se ti riconosci almeno in parte in questo atteggiamento, non dimenticare che anche Dio ti cerca, e lui lo fa per trovarti.
Perché il Figlio dell’uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto». (Luca 19:10)
Forse la tua “ricerca” è, in realtà, un tentativo di sfuggirgli. Ma non puoi giocare a nascondino con il Signore. Forse potrai riuscire a nasconderti durante la tua permanenza sulla terra, ma entrando nell’eternità dovrai incontrarlo ed affrontare il suo giudizio.
Però ancora oggi Dio ti cerca; anche in questo momento.
Perciò, come dice lo Spirito Santo: «Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori come nella provocazione, nel giorno della tentazione nel deserto, dove i vostri padri mi tentarono mettendomi alla prova, pur avendo visto per quarant’anni le mie opere. (Ebrei 3:7-9)



