Togliti i vestiti sporchi

Ma il padre disse ai suoi servi: “Presto, portate qui la veste più bella e rivestitelo, mettetegli un anello al dito e dei calzari ai piedi; portate fuori il vitello ingrassato, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita; era perduto ed è stato ritrovato”. E si misero a fare gran festa. (Luca 15:22-24)

Questo brano racconta che, nonostante il Padre fosse contento del ritorno del figliuol prodigo, prima di mettergli l’anello al dito, prima di dargli sandali nuovi e preparagli una festa, gli cambiò i vestiti sporchi.

Se non lasciamo che sia tolta l’iniquità dai vestiti che indossiamo, non possiamo aspettarci che Dio ci doni un anello e ci metta dei calzari, e che risponda alle nostre preghiere.

Iniquità è tutto ciò che è sporco, immondo, immorale, ingiusto, sbagliato, carnale. Riguarda le azioni, le parole e i pensieri che hai conservato nella tua mente. Infatti, Gesù ha detto che si può essere adulteri persino con il pensiero.

C’è gente che non si arrende al fatto che Dio vede tutto, e che il diavolo, il nostro avversario, utilizza i peccati nascosti per resistere al Figlio di Dio, in modo da privarci dalla Sua benedizione.

Sai perché non ti arriva la risposta che cerchi? Perché la Bibbia dice che è inefficace e inutile la preghiera di chi ha il cuore sporco. L’unica soluzione, se vogliamo che Dio ci ascolti, è togliersi di dosso il vestito sporco, pulirsi, confessare il nostro peccato al Signore.

Fallo oggi! Lascia che Gesù ti tolga i vestiti sporchi e venga ad abitare nel tuo cuore, così Dio aprirà i cieli sulla tua vita!

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