Così dice il SIGNORE: «Fermatevi sulle vie e guardate, domandate quali siano i sentieri antichi, dove sia la buona strada, e incamminatevi per essa; voi troverete riposo alle anime vostre! Ma quelli rispondono: “Non c’incammineremo per essa!” (Geremia 6:16)
E’ ciò che si diceva ai tempi dell’Impero Romano, che per primo al mondo si era dotato di importanti vie di comunicazione costruendo oltre 80.000 chilometri di strade che collegavano la capitale con le principali città dell’Impero.
Nell’uso corrente, il proverbio citato significa che ognuno può scegliere la vita che vuole per raggiungere il suo scopo.
Per chi ha un orizzonte puramente terreno, perché pensa che la morte sia la fine di tutto, in un certo senso è vero; infatti, qualunque strada decida di percorrere, arriverà alla stessa meta: la tomba!
Ma poiché dopo la morte tutti dovremo incontrare Dio, se vogliamo incontrarlo come padre e non come giudice dobbiamo scegliere la strada giusta finché siamo in tempo, cioè adesso!
Viviamo un tempo in cui ogni regola morale è messa da parte; si dice che il messaggio dell’Evangelo è superato, perché insiste troppo sul peccato e mette delle regole eccessivamente restrittive per l’uomo moderno che sarebbe in grado di fare delle scelte autonome.
Non facciamoci ingannare! Tutte queste argomentazioni sono ispirate da satana per soffocare le coscienze e spingerci ad intraprendere la strada sbagliata.
La strada giusta? E’ credere che Gesù Cristo è venuto sulla terra per dare la sua vita alla croce per noi peccatori e che Dio lo ha risuscitato dai morti.
In questo si è manifestato per noi l’amore di Dio: che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo affinché, per mezzo di lui, vivessimo. (1 Giovanni 4:9)
Scegli la strada giusta oggi stesso!
Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Giovanni 14:6)



