Noi sappiamo che siamo da Dio, e che tutto il mondo giace sotto il potere del maligno. (1 Giovanni 5:19)
All’inizio dell’umanità, Caino, colmo di gelosia, cede alla collera, poi alla violenza. E’ il primo omicidio sulla terra.
Un giorno Caino parlava con suo fratello Abele e, trovandosi nei campi, Caino si avventò contro Abele, suo fratello, e l’uccise. (Genesi 4:8)
Così è il cuore umano, fin dall’inizio: pieno di odio verso il prossimo, fosse pure il proprio fratello. Dopo questo crimine, Caino costruisce una città, punto di partenza di un civiltà organizzato. La civiltà organizzata è dunque stato “costruito” per iniziativa di omicida! Dopo qualche tempo, Dio constata che la terra era piena di violenza.
Allora Dio disse a Noè: «Nei miei decreti, la fine di ogni essere vivente è giunta poiché la terra, a causa degli uomini, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò, insieme con la terra. (Genesi 6:13)
Ancora oggi l’essere umano manifesta odio e violenza; eppure, nello stesso tempo, i popoli hanno conosciuto civiltà, cultura, progresso. Ma qual è il risultato finale? Il cuore dell’uomo è rimasto lo stesso, con le sue concupiscenza, le gelosie, l’egoismo, la violenza; sono i moventi di tutti i conflitti della terra.
Per aiutare i nostri contemporanei dobbiamo sapere, comprendere e spiegare che il mondo – che non ha accolto Gesù, Figlio di Dio, ma l’ha crocifisso – persisterà nella malvagità e nella violenza, senza possibilità di miglioramento.
Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo? (Geremia 17:9)
Dio non migliora il cuore dell’uomo, che è ingannevole e maligno, ma dà una vita nuova, un cuore nuovo, a tutti quelli che riconoscono in Gesù Cristo il loro Salvatore e di conseguenza, per mezzo dello Spirito Santo, sono nati di nuovo.
Gesù rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. (Giovanni 3:5)



