Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro che hanno ricevuto in sorte una fede preziosa quanto la nostra nella giustizia del nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo: grazia e pace vi siano moltiplicate nella conoscenza di Dio e di Gesù, nostro Signore. (2 Pietro 1:1-2)
La fede che salva è preziosa, solo chi la possiede può capirne il valore. Nel capitolo undici dell’epistola agli ebrei vengono elencati alcuni personaggi biblici che, per la loro fede, sono piaciuti a Dio e che, per la stessa fede, hanno realizzato le Sue divine promesse. Essi sono stati soccorsi, guidati, liberati, consolati a motivo della loro fiducia nella Parola di Dio.
Gli uomini di ogni epoca sono stati invitati, dallo Spirito Santo, a confidare in Dio, e quelli che lo hanno fatto, hanno sperimentato nella loro vita la preziosità della fede.
Davide, l’uomo secondo il cuore di Dio, a un certo punto della sua vita, dopo aver fatte molte esperienze con Dio, ha potuto affermare: “Ah, se non avessi avuto fede di veder la bontà del SIGNORE sulla terra dei viventi!” (Salmi 27:13)
L’apostolo Pietro apre la sua lettera facendo riflettere i credenti sulla preziosità della fede, anche lui, come Davide, aveva realizzato grandi esperienze e sapeva che doveva tutto alla fede in Gesù Cristo.
Il Signore aveva benedetto la vita di Pietro con la Sua provvidenza, lo aveva liberato quando tutto sembrava finito, lo aveva raggiunto con la Sua Parola, rinnovandolo nello spirito quando era stato scoraggiato, e questo portava l’apostolo a riconoscere la preziosità della fede in Cristo.
Consideriamo questa verità e scegliamo di avere fiducia nella Parola di Dio e scopriremo che la nostra fede è preziosa, più preziosa di qualsiasi altra cosa al mondo.



