Santificali nella tua verità; la tua parola è verità. (Giovanni 17:17)
“L’unica verità che disturba – diceva un credente – è quella che ci impegna ad agire”. In effetti, fintanto che una verità è solo fatto di concetti, ci sembra che ci riguardi poco; così non trapassa il muro della nostra indifferenza, ma rimane in superficie e non smuove le nostre convinzioni.
Per le verità che ci presenta la Bibbia non dev’essere così. Dio non ci comunica i Suoi pensieri perché li leggiamo o li ascoltiamo distrattamente, ma perché desidera che compiano un lavoro nei nostri cuori e nelle nostre coscienze. Le verità contenute nella Bibbia hanno come obiettivo quello di impegnare tutta la nostra vita.
Non è forse anche per questo che la Bibbia è stata da sempre così tanto combattuta? In fondo, temiamo le verità che essa contiene perché svelano i nostri pensieri più segreti e mettono a nudo i nostri veri obiettivi.
Ma se lasciamo penetrare questa luce divina, che è Gesù, nel profondo del nostro essere, sperimenteremo una grande liberazione interiore.
Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni. Questi venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui; egli non era la luce, ma fu mandato per rendere testimonianza della luce. Egli (la Parola) era la luce vera, che illumina ogni uomo che viene nel mondo. Egli (la Parola) era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non lo ha conosciuto. (Giovanni 1:6-10)
Una volta entrata nel nostro cuore, produce la vita. Da quel momento la luce scaccerà le tenebre e la vera pace sostituirà la paura e l’amarezza. Allora vivremo una relazione vera con Dio, un Padre che ci ama e davanti al quale non temiamo più di riconoscere le nostre colpe per ricevere un pieno perdono.
Essere cristiani non è un’adesione intellettuale a certe verità, ma il risultato di un lavoro interiore del cuore e della coscienza.
La parola di Dio infatti è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a due tagli e penetra fino alla divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla, ed è in grado di giudicare i pensieri e le intenzioni del cuore. (Ebrei 4:12)



