Da molto tempo gli scienziati scrutano l’universo, alla ricerca di una vita intelligente. In permanenza molti osservatori cercano di captare eventuali segni di vita extraterrestre, specialmente quello di Arecibo, a Porto Rico, che ha un’antenna di oltre 300 metri di diametro.
Tramite quest’antenna è stato inviato nello spazio un messaggio codificato, formulato in modo da poter essere decifrato sia da intelligenze superiori sia inferiori. Peraltro, questo progetto presenta una grave difficoltà, ed è il tempo di propagazione del messaggio: una domanda può impiegare 5000 anni per pervenire a un certo punto della Via Lattea, e la risposta altri 5000 anni per ritornare!
Ma un messaggio molto importante ci è già pervenuto da una regione da noi sconosciuta dell’universo ed ha profondamente inciso sulla vita degli esseri umani. Ci istruisce in modo certo sull’origine della vita, la sua natura e il suo scopo.
Presta attenzione, o popolo mio, alla mia legge; porgi orecchio alle parole della mia bocca. (Salmi 78:1)
Dopo il messaggio silenzioso della creazione, Dio ha voluto parlare alle sue creature intelligenti, ed ha mandato loro numerosi messaggeri; ma pochi hanno ascoltato. Allora Dio è venuto fino a noi nella persona del suo Figlio.
Dio, dopo aver anticamente parlato molte volte e in svariati modi ai padri per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo di suo Figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, per mezzo del quale ha anche fatto l’universo. (Ebrei 1:1-2)
Chi meglio di lui poteva essere il messaggero di Dio? E per portare questo messaggio Gesù Cristo è diventato realmente un uomo pur rimanendo Dio. Mistero divino!
Venne poi una nuvola che li adombrò; e dalla nuvola uscì una voce che disse: «Questi è il mio amato Figlio; ascoltatelo!». (Marco 9:7)
Gesù Cristo ci ha fatto conoscere Dio nel modo più giusto, solo lui poteva farlo. Infatti bisognava possedere la natura divina per essere l’interprete di Dio presso gli esseri umani. Senza questa rivelazione saremmo ridotti a dover “immaginare” Dio. La nostra intelligenza è incapace di elevarsi fino a Lui.
Gesù ci fa conoscere la grazia di Dio insieme alla sua giustizia. Il messaggio è completo, definitivo:
- Dio è meravigliosamente grande, è perfetto.
- Dio è assolutamente santo e giusto, non può tollerare il male.
- Egli è l’amore personificato, la sua grazia è infinita.
- Ha dato il suo Figlio, non soltanto per parlarci, ma perché avessimo, la vita eterna.
Per mezzo di Gesù, il Padre, fa dei credenti, dei figli e delle figlie, degne d’un posto nella sua famiglia!
Con il suo Figlio, Dio ci dà anche la sua Parola scritta, la Bibbia. Ciascuno di noi può scoprire il segreto d’una relazione vitale con Dio. Nessun ha bisogno di antenne complicate, né di studi lunghi e difficili; semplicemente un cuore aperto, pronto ad ascoltare e a credere.
Allora, per colui che riceve e crede al messaggio del Creatore dell’universo, la comunicazione si stabilisce nei due sensi: anche l’uomo può “inviare dei messaggi”, può pregare il Signore, spiegargli i suoi problemi e chiedere il suo aiuto.
Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che odono la parola di Dio e l’osservano». (Luca 11:28
Hai mai sentito che Dio ti parla? Lo hai mai ascoltato? Gli hai mai risposto?




