E la Parola si è fatta carne ed ha abitato fra di noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, come gloria dell’unigenito proceduto dal Padre, piena di grazia e di verità. (Giovanni 1:14)
Molte persone immaginano di poter stabilire una relazione con Dio per mezzo di una religione, ma ciò è impossibile. Il paradiso è un paradiso perduto; Dio non lo ripristina. Perché Dio ristabilisca delle relazioni tra lui e l’uomo, è stata prima necessaria l’incarnazione, ossia la venuta di Dio tra noi, sotto forma di uomo: Gesù Cristo.
potrebbe credere che tutto sarebbe andato a posto, poiché Dio era venuto ad abitare in mezzo agli uomini. Ma non fu così.
Egli è venuto in casa sua, ed i suoi non l’hanno ricevuto. (Giovanni 1:11)
Ora il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo e gli uomini hanno amato le tenebre più che la luce, perché le loro opere erano malvagie. (Giovanni 3:19)
Non sarebbe stato diverso se Gesù fosse venuto nei nostri giorni, poiché il nostro cuore non si sarebbe rivelato migliore di coloro che hanno crocifisso Gesù. Ogni essere umano, esaminando la propria coscienza, dovrebbe esserne convinto. Questo ci rende umili, e ci porta ai piedi della croce del Figlio di Dio.
Essere umili è una grande qualità per un credente, e Dio apprezza nei suoi questa somiglianza con Gesù.



