Ora il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nel credere, affinché abbondiate nella speranza, per la potenza dello Spirito Santo. (Romani 15:13)
L’incredulità fa della nostra vita un fallimento, perché fa venir meno il piano di Dio per noi. L’incredulità consiste nel pensare che io so meglio di Lui quello che è bene per me.
La diffidenza mi isola e mi distoglie da Dio.
State attenti, fratelli, che talora non vi sia in alcuno di voi un malvagio cuore incredulo, che si allontani dal Dio vivente, ma esortatevi a vicenda ogni giorno, finché si dice: “Oggi”, perché nessuno di voi sia indurito per l’inganno del peccato. (Ebrei 3:12-13)
Se Dio chiama, fa delle promesse; se fa delle promesse, bisogna crederle; solo la fede riceve quello che il Signore promette. Dio ha una volontà perfetta per la tua vita; abbi quindi completa fiducia in lui.
Vuoi conoscere la liberazione? La risposta è una scelta che impegna in te il cuore e la volontà, più che l’intelligenza.
Rispondere sì:
- è riconoscere il proprio peccato e accettare di essere liberati dalle varie forme di schiavitù;
- è sperimentare l’amore, la gioia, la pace, la fedeltà di Dio in una relazione vivente con il Cristo;
- è appoggiarsi sul Dio vivente, onnipotente;
- è ascoltare Gesù Cristo che, in risposta a un’ubbidienza fiduciosa, guarisce le ferite più profonde. Con la sua presenza, egli trasforma la disperazione in speranza; il fallimento lascia il posto alla vittoria, la rinuncia all’impegno, l’illusione alla realtà, la depressione si tramuta in gioia.
Cristo porta la pienezza alle esistenze vuote.



