Siedi alla mia destra

Perciò anche Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato un nome che è al di sopra di ogni nome, affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio delle creature (o cose) celesti, terrestri e sotterranee, e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre. (Filippesi 2:9-11)

Nella Roma antica, l’elezione di un nuovo imperatore era accompagnata da grandi festeggiamenti. Le arene erano colme di spettatori, durante i giochi organizzati per la gloria del nuovo sovrano che, d’altronde, spesso si attribuiva da sé gli onori.

Gesù però non si prese da sé la gloria.

Così anche Cristo non si prese da sé la gloria di diventare sommo sacerdote, ma la ricevette da colui che gli disse: «Tu sei mio Figlio, oggi io ti ho generato», e altrove dice: «Tu sei sacerdote in eterno, secondo l’ordine di Melchisedek». (Ebrei 5:5-6)

Per amore, ha occupato l’ultimo posto; per amore, ha sopportato gli scherni, gli sputi, la corona di spine, le frustate. Per amore, è morto per noi. Ma Dio l’ha risuscitato e l’ha coronato di gloria e d’onore.

Tu lo hai fatto per un po’ di tempo inferiore agli angeli, tu lo hai coronato di gloria e di onore e lo hai costituito sopra le opere delle tue mani; tu gli hai posto tutte le cose sotto i piedi». Infatti, nel sottoporgli tutte le cose, non ha lasciato nulla che non gli fosse sottoposto. Tuttavia al presente non vediamo ancora che tutte le cose gli sono sottoposte, ma vediamo coronato di gloria e d’onore per la morte che sofferse, Gesù, che è stato fatto per un po’ di tempo inferiore agli angeli, affinché per la grazia di Dio gustasse la morte per tutti. (Ebrei 2:7-9)

Ha innalzato alla sua destra colui che gli uomini avevano crocifisso. L’ha proclamato Re dei re e Signore dei signori. All’umiliazione di Gesù risponde la sua gloria ammirabile.

E sulla sua veste e sulla coscia portava scritto un nome: IL RE DEI RE e IL SIGNORE DEI SIGNORI. (Apocalisse 19:16)

Per noi credenti l’onore reso al Signore Gesù Cristo è un motivo di profonda gioia, e nello stesso tempo ci porta una perfetta sicurezza. Dio ha così manifestato la sua completa soddisfazione. Il suo perdono ci è garantito, per quanto grandi e numerosi siano i nostri peccati.

Dal cielo, dove siede con potenza, il Signore Gesù ha cura dei suoi e prega per loro. Ora che è nella gloria ha ricevuto ogni autorità.

Poi Gesù si avvicinò e parlò loro dicendo: «Ogni potestà mi è stata data in cielo e sulla terra. (Matteo 28:18)

Impariamo ad aver fiducia in lui, a rispettarlo, a ubbidirgli. fino al momento in cui lo vedremo nello splendore della sua gloria e della sua bellezza, nel giorno in cui regnerà su tutto l’universo.

L’Eterno dice al mio Signore: «Siedi alla mia destra finché io faccia dei tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi». (Salmo 110:1)

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