Contrasto

Adamo ed Eva, creature di Dio, sedotti dal diavolo, peccarono per orgoglio, volendo diventare simile a Dio. Da allora nel mondo regna l’orgoglio.

Il Figlio di Dio, lui, si abbassò e divenne l’uomo Cristo Gesù per avvicinarsi agli uomini e salvarli. Per tutta la sua vita si comportò esattamente come Dio desiderava, come Dio desiderava che si fosse comportato Adamo. Da allora, che contrasto tra il modo di essere e di fare di Gesù, e quello dell’umanità!

Ma non è così tra di voi: anzi, chiunque vorrà essere grande tra di voi, sarà vostro servitore; e chiunque tra di voi vorrà essere primo, sarà vostro servo; appunto come il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito ma per servire e per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti». (Matteo 20:28)

  • Gli uomini cercano i loro comodi. Lui è nato in una stalla e non ha avuto fissa dimora.
  • Gli uomini inseguono la ricchezza. Lui ha scelto di rimanere povero.
  • Gli uomini ricercano la compagnia di quelli che possono essere loro utili. Lui s’è associato ai più poveri e s’è sacrificato per i peccatori.

Gesù stesso ha dichiarato ai suoi discepoli:

Poiché chiunque si innalza sarà abbassato e chi si abbassa sarà innalzato. (Luca 14:11)

E la Bibbia conferma:

Perciò Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome, affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra, e sotto terra, e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre. (Filippesi 2:9)

Presto Gesù verrà a prendere i suoi, poi tornerà per regnare là dove è stato crocifisso.

L’amore di Gesù l’ha spinto a rinunciare a se stesso fino a morire per noi. Riceviamo noi, ora, la salvezza che ci offre gratuitamente, il perdono dei nostri peccati.

Già designato prima della fondazione del mondo, egli è stato manifestato negli ultimi tempi per voi; per mezzo di lui credete in Dio che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria affinché la vostra fede e la vostra speranza siano in Dio. (1 Pietro 1:20-21)

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *