Perdere la vita guadagnando

Che giova infatti all’uomo, se guadagna tutto il mondo e poi perde la propria anima? Ovvero, che darà l’uomo in cambio dell’anima sua? (Matteo 16:26)

“Guadagnarsi da vivere” è un’espressione corrente che prevede l’esercizio di un’attività professionale per assicurarsi la sussistenza.

Ma un’attività professionale può avere così tanto posto nella vita di una persona, da renderla indisponibile per qualunque altra cosa. Sarebbe grave se il nostro lavoro ci assorbisse al punto da impedirci di pensare al nostro avvenire eterno.

Si può essere un bravo lavoratore, apprezzato dal padrone e dai colleghi, che si guadagna ampiamente “da vivere”, ma rischiare di “perdere la propria vita”, secondo l’espressione usata dal Signore stesso; e questo avviene se si termina l’esistenza terrena senza aver accettato il dono della grazia di Dio: il perdono dei peccati e la vita eterna per mezzo della fede nel Signore Gesù Cristo.

Esistono mille modi per perdere la vita, ma c’è un solo modo per guadagnarla.

Quanto è esteso e vario il ventaglio di attività e divertimenti che ci sono proposti al giorno d’oggi! Alla fine non abbiamo più il tempo di pensare o di porci troppe domande. Ma la vita non ci è data perché la riempiamo con innumerevoli attività.

No, nel senso profondo del termine “guadagnare” la vita significa mettere a profitto il tempo datoci sulla terra per conoscere Dio e per servirlo.

Non dimenticare i valori essenziali, non sono né materiali, né professionali, ma spirituali. Si tratta del tuo avvenire eterno.

Poi disse a tutti: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi perderà la sua vita per causa mia, la salverà. (Luca 9:23-24)

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *