Fermati!

Quando furono scesi alla periferia della città, Samuele disse a Saul: «Di’ al servo che ci preceda». E il servo li oltrepassò. Allora Samuele disse: «Ma tu fèrmati, e ti farò udire la parola di Dio». (1 Samuele 9:27)

Suona la sveglia. Gianni salta giù dal letto, corre sotto la doccia poi beve in fretta un caffè. Dopo tre quarti d’ora di autobus affollato, arriva al lavoro; subito, una prima riunione, seguita da una seconda. Durante la pausa pranzo si coninua a parlare di lavoro con i colleghi. Poi ci sono gli appuntamenti coi clienti, le relazioni da redigere con urgenza, il tutto ingrammezzato da incessanti chiamate telefoniche …

Sono le otto di sera quando Gianni rientra a casa. Ingoia velocemente le cena leggendo la corrispondenza, guarda i messaggi di posta elettronica, poi si butta sul divando e accenda la televisione. La spegne poco dopo; è troppo stanco per seguire il film. Si mette a letto e si addormenta come un sasso. Al mattino suona la sveglia …

Gianni, bisogna proprio che tu smetta di correre in questo modo, senza guardarti intorno. Se continui così, e se il tuo cuore non si ferma prima, arriverai alla pensione e alla vecchiaia senza neanche accorgertene. Prendi il tempo per fermarti, per ascoltare quella voce interiore che ti dice che stai passando accanto all’essenziale senza afferrarlo.

La felicità alla quale aspiri, ma che non riesci a raggiungere, Dio vuole fartela conoscere proprio oggi. Se hai una Bibbia, aprila (puoi farlo anche su internet) e leggi i Vangeli; scoprirai che Dio ti ama e che ha preparato tutto per la tua gioia presente ed eterna.

Anche noi, fermiamoci adesso e ascoltiamo il messaggio di Dio: “Che giova all’uomo se guadagna tutto il mondo e perde l’anima sua?” (Marco 8:36)

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