Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Giovanni 14:6)
Questa dichiarazione di Gesù non si presta ad equivoci. E’ chiara, breve, colpente. Ma è anche profonda e non la si può raggirare.
Infatti Gesù non è venuto a indicarci una via possibile per arrivare a Dio: è lui stesso la via per andare al Padre. Gesù non offre una possibilità di salvezza tra tante; è lui l’unico Salvatore.
E’ anche il tuo Salvatore?
S’incontrano persone che cercano Dio, ma sono turbate dal gran numero di religioni, che pretendono tutti di possedere la verità.
Come possiamo sapere chi ha ragione? La risposta è semplice. La salvezza non si trova in una religione, ma in una persona: Gesù Cristo.
Ma noi sappiamo che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato intendimento, affinché conosciamo colui che è il Vero; e noi siamo nel Vero, nel suo Figlio Gesù Cristo; questo è il vero Dio e la vita eterna. (1 Giovanni 5:20)
Egli è la via per andare a Dio, perché lui stesso è venuto da Dio. Egli è la verità, in quando rivela Dio nella sua essenza: luce e amore. Inoltre, è la vita, perché ha dato la propria vita affinché noi potessimo ricevere la sua nuova vita di “uomo risuscitato”.
Così tutto è pronto ed efficace da parte di Dio. Ma è in gioco anche la nostra personale responsabilità. Poiché Gesù è la via, bisogna seguirla; è la verità, e bisogna crederla; è la vita, e bisogna riceverla.
Impegnarsi in questa via comporta necessariamente che ci si distolga dalla “propria via” per andare a Gesù: è la conversione.
La vita è allora ricevuta attraverso una “nuova nascita” spirituale che dev’essere poi nutrita dalla Parola di Dio.



