Definizione di termini biblici – seconda parte

Fammi comprendere la via dei tuoi comandamenti, e io mediterò sulle tue meraviglie. (Salmo 119:27)

Propiziazione e espiazione. Hanno più o meno lo stesso significato. È l’opera per la quale Dio diventa propizio, favorevole all’uomo, la sua ira è stata placata. Nella parola originale «propiziazione» ha anche il significato di «coprire» (il peccato è stato coperto); infatti il «propiziatorio» era il coperchio dell’arca del patto. Dio è propizio verso l’uomo, per il sacrificio espiatorio di Gesù Cristo alla croce e non per quello che l’uomo riesce a fare con i suoi sforzi e con il suo impegno.

Ma ora, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, alla quale rendono testimonianza la legge e i profeti, cioè la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo verso tutti e sopra tutti coloro che credono, perché non c’è distinzione; poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono gratuitamente giustificati per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. Lui ha Dio preordinato per far l’espiazione mediante la fede nel suo sangue, per dimostrare così la sua giustizia per il perdono dei peccati, che sono stati precedentemente commessi durante il tempo della pazienza di Dio, per manifestare la sua giustizia nel tempo presente, affinché egli sia giusto e giustificatore di colui che ha la fede di Gesù. (Romani 21-26)

Egli è l’espiazione per i nostri peccati; e non solo per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. (1 Giovanni 2:2)

In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che lui ha amato noi e ha mandato il suo Figlio per essere l’espiazione per i nostri peccati. (1 Giovanni 4:10)

Riconciliazione. Ristabilimento di relazioni tra persone che erano in disaccordo. Dio ha fatto il necessario per riconciliare l’uomo con se stesso, tramite la morte del suo Figlio. I credenti ora riconciliati con Dio, devono invitare gli uomini che rimangono nemici di Dio a riconciliarsi con lui accettando il Signore Gesù quale loro Salvatore.

Infatti, se mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del suo Figlio, molto più ora, che siamo stati riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. E non solo, ma anche ci vantiamo in Dio per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo, tramite il quale ora abbiamo ricevuto la riconciliazione. (Romani 5:10-11)

Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, tutte le cose sono diventate nuove. Ora tutte le cose sono da Dio, che ci ha riconciliati a sé per mezzo di Gesù Cristo e ha dato a noi il ministero della riconciliazione, poiché Dio ha riconciliato il mondo con sé in Cristo, non imputando agli uomini i loro falli, ed ha posto in noi la parola della riconciliazione. Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; e noi vi esortiamo per amore di Cristo: Siate riconciliati con Dio. (2 Corinzi 5:17-20)

Redenzione o Riscatto. Liberazione di chi è schiavo o in prigioniero per debiti, mediante il pagamento di una somma. La redenzione del credente, prima schiavo del peccato, è eterna, ed è stata ottenuta dal sangue di Cristo crocifisso.

Poiché egli ci ha riscossi dalla potestà delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figlio, in cui abbiamo la redenzione per mezzo del suo sangue e il perdono dei peccati. (Colossesi 1:13-14)

Egli ha dato se stesso per noi per riscattarci da ogni iniquità e purificarsi un popolo che gli appartenga, zelante nelle opere buone. (Tito 2:14)

Pentimento o Ravvedimento. Cambiamento del cuore e dello spirito che, attraverso la Parola di Dio, riconoscono con rammarico il loro stato di peccato. Il pentimento induce il peccatore ad avere lo stesso giudizio di Dio su se stesso e sui peccati commessi.

«Ravvedetevi, perché il regno dei cieli è vicino». (Matteo 3:2)

«Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete al vangelo». (Marco 1:15)

Vi dico che, allo stesso modo, ci sarà più gioia in cielo per un solo peccatore che si ravvede che per novantanove giusti che non hanno bisogno di ravvedimento. (Luca 15:7)

E Pietro a loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. (Atti 2:38)

Allora, udite queste cose, si calmarono e glorificarono Dio, dicendo: «Dio dunque ha concesso il ravvedimento anche agli stranieri affinché abbiano la vita». (Atti 11:18)

Oppure disprezzi le ricchezze della sua bontà, della sua pazienza e della sua costanza, non riconoscendo che la bontà di Dio ti spinge al ravvedimento? (Romani 2:4)

Perché la tristezza secondo Dio produce un ravvedimento che porta alla salvezza, del quale non c’è mai da pentirsi; ma la tristezza del mondo produce la morte. (2 Corinzi 7:10)

Il Signore non ritarda l’adempimento della sua promessa, come alcuni credono che egli faccia, ma è paziente verso di noi, non volendo che alcuno perisca, ma che tutti vengano a ravvedimento. (2 Pietro 3:9)

Santificazione. Il credente è reso santo, messo a parte per Dio, perché è stato riscattato dal sacrificio di Cristo e suggellato dallo Spirito Santo. La santificazione è in seguito realizzata nella vita del credente progressivamente, ubbidendo di cuore alla Parola di Dio e attraverso l’opera dello Spirito Santo.

Santificali nella tua verità; la tua parola è verità. (Giovanni 17:17)

Or tali eravate già alcuni di voi; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù e mediante lo Spirito del nostro Dio. (1 Corinzi 6:11)

Ma noi dobbiamo sempre ringraziare Dio per voi, fratelli amati dal Signore, perché Dio fin dal principio vi ha eletti a salvezza mediante la santificazione nello Spirito e la fede nella verità. (2 Tessalonicesi 2:13)

Con un’unica offerta, infatti, egli ha reso perfetti per sempre coloro che sono santificati. (Ebrei 10:14)

Non farti ingannare da coloro che vogliono mutare la verità in menzogna. Chiedi a Dio ed egli ti guiderà e ti rivelerà la sua Parola.

I tuoi comandamenti mi rendono più saggio dei miei nemici; perché sono sempre con me. Ho più conoscenza di tutti i miei maestri, perché le tue testimonianze sono la mia meditazione. Ho più saggezza dei vecchi, perché ho osservato i tuoi precetti. (Salmi 119:98-100) 

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