Perché la guerra?

La domanda ritorna sovente: perché la guerra? Perché tanta violenza? Certo, si può trovare ogni tipo di spiegazioni, politiche, sociali, culturali. Ma queste ragioni non spiegano tutto.

Da dove vengono le guerre e le contese fra voi? Non provengono forse dalle passioni che guerreggiano nelle vostre membra? (Giacomo 4:1)

Allora la domanda si fa più penetrante: perché il male in noi, perché tanta aggressività così pronta ad esplodere?

La Bibbia dichiara che, fin dall’inizio dell’umanità la terra era piena di violenza.

Or la terra era corrotta davanti a DIO, e la terra era ripiena di violenza. (Genesi 6:11)

Gli uomini si sono sviati a causa del peccato; il loro comportamento è diventato sempre più opposto alla volontà di Dio. Risultato: una violenza generalizzata. Anche l’immoralità provoca la violenza.

Prendiamo due esempi tristemente correnti: l’infedeltà nel matrimonio porta gelosia, conflitti, atti malvagi, reazioni violente e manda in frantumi la famiglia; uno sfruttamento duro e ingiusto delle popolazioni le spinge alla rivolta e alla violenza.

Dove e come si può togliere la violenza? Innanzi tutto dal nostro cuore, regolando la nostra condotta in conformità con la volontà di Dio; in particolare dobbiamo respingere le nostre scelte egoistiche.

Ma qualcuno può dire: io non posso cambiare la mia natura! E’ vero, però Dio lo può, e, ancora di più, ci vuole dare una nuova natura.

Poiché così dice l’Eterno che ha creato i cieli, egli, il DIO che ha formato la terra e l’ha fatta; egli l’ha stabilita, non l’ha creata informe ma l’ha formata perché fosse abitata:

«Io sono l’Eterno e non c’è alcun altro. Io non ho parlato in segreto in un angolo oscuro della terra; non ho detto alla progenie di Giacobbe: “Cercatemi invano”. Io, l’Eterno, dico ciò che è giusto e dichiaro le cose che sono rette.

Radunatevi e venite, avvicinatevi insieme, voi che siete scampati dalle nazioni! Non hanno intendimento quelli che portano un’immagine di legno da loro scolpita e pregano un dio che non può salvare. Annunziatelo e presentate le vostre ragioni, sì, si consiglino pure insieme. Chi ha annunciato questo fin dai tempi antichi e l’ha predetto da lungo tempo? Non sono forse io, l’Eterno?

Non v’è altro DIO fuori di me, un Dio giusto, un Salvatore; non c’è nessuno fuori di me. Volgetevi a me e siate salvate, voi tutte estremità della terra. Poiché io sono Dio e non c’è alcun altro. (Isaia 45:18-22)

Portando umilmente a Dio le nostre cattive tendenze e le nostre colpe, troveremo il perdono per mezzo di Gesù Cristo e la pace della coscienza. Inoltre, abbiamo la pace nei nostri affetti e possiamo gioire con Lui della realizzazione dei nostri desideri; il Dio della pace ne è diventato la sorgente.

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