Or ella aveva una sorella che si chiamava Maria, la quale si pose a sedere ai piedi di Gesù, e ascoltava la sua parola. (Luca 10:39)
Ascoltare Dio non è forse avere un minimo di rispetto nei riguardi del Creatore? Significa tendere l’orecchio con attenzione e presuppone da parte nostra un impegno maggiore del semplice fatto di udire.
Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che odono la parola di Dio e l’osservano». (Luca 11:28)
La Bibbia ci invita, a varie riprese, ad ascoltare quello che Dio dice, specialmente su ciò che riguarda la salvezza della nostra anima. Siamo peccatori, ma, per mezzo del suo sacrificio alla croce del Calvario, Gesù, il Figlio unico di Dio, ha subito al nostro posto il castigo che meritavamo.
Porgete l’orecchio e venite a me, ascoltate e la vostra anima vivrà; e io stabilirò con voi un patto eterno, secondo le grazie stabili promesse a Davide. (Isaia 55:3)
Quando una persona ha creduto in Gesù e ha ricevuto la vita divina, deve comportarsi in modo degno del Signore per piacergli in ogni cosa.
Perciò anche noi, dal giorno in cui abbiamo sentito questo, non cessiamo di pregare per voi e di chiedere che siate ripieni della conoscenza della sua volontà, in ogni sapienza ed intelligenza spirituale, perché camminiate in modo degno del Signore, per piacergli in ogni cosa, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio, fortificati con ogni forza, secondo la sua gloriosa potenza, per ogni perseveranza e pazienza, con gioia, rendendo grazie a Dio e Padre, che ci ha fatti degni di partecipare alla sorte dei santi nella luce. (Colossesi 1:9-12)
Per questo è importante ascoltare ancora, guidati dallo Spirito Santo, quello che rivela la Parola di Dio, per seguire la buona direzione. La strada è disseminata di insidie e Satana, nemico degli uomini, tenterà di fare cadere chiunque abbia scelto di seguire Gesù con tutto il cuore.
Chi ha orecchi da udire, oda!». (Marco 7:16)
Facciamo come un tempo Salomone, chiediamo a Dio un cuore intelligente.
Concedi dunque al tuo servo un cuore intelligente, perché possa amministrare la giustizia per il tuo popolo e discernere il bene dal male. Chi infatti potrebbe amministrare la giustizia per questo tuo popolo così numeroso?». (Salomone (1 Re 3:9)
Non dimentichiamo quello che dice l’apostolo Giacomo:
Perciò, fratelli miei carissimi, sia ogni uomo pronto ad ascoltare, lento a parlare e lento all’ira, perché l’ira dell’uomo non promuove la giustizia di Dio. (Giacomo Giacomo 1:19-20)



