I miei giorni sono più veloci di una spola da tessitore e si consumano senza speranza. (Giobbe 7:6)
La navetta, in un telaio, è un piccolo attrezzo che serve a far correre a grande velocità il filo della trama e ad incrociarlo con il filo dell’ordito. L’uso più moderno di questa parola indica lo spostamento avanti-indietro di alcuni mezzi di trasporto: bus, treno; si parla anche di “navetta” spaziale.
Ora i miei giorni passano più veloci di un corridore, fuggono via senza vedere alcun bene. Passano rapidi come navi di giunchi, come l’aquila che piomba sulla preda. (Giobbe 9:25-26)
Anche un corridore che si lancia sulla pista, un rapace che si abbatte sulla preda, una barca che scivola leggera sull’acqua, una nuvoletta di vapore che svanisce al sole, danno l’idea di rapidità, di brevità.
La Bibbia ci presenta queste varie immagini per illustrarci il carattere effimero della nostra vita terrena.
Ma ricordati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza, prima che vengano i giorni cattivi e giungano gli anni dei quali dirai: «Non ho in essi alcun piacere», prima che si oscurino il sole, la luce, la luna e le stelle, e ritornino le nubi dopo la pioggia: nell’età in cui i guardiani della casa tremano, gli uomini forti si curvano, le macinatrici smettono di lavorare perché rimaste in poche, quelli che guardano dalle finestre si oscurano e le porte sulla strada si chiudono; quando diminuisce il rumore della macina, uno si alza al canto di un uccello, e tutte le figlie del canto si affievoliscono; quando uno ha paura delle altezze e di spaventi per la strada; quando il mandorlo fiorisce, la locusta è un peso, e il desiderio viene meno, perché l’uomo va alla sua dimora eterna e i piagnoni vanno in giro per le strade. (Ecclesiaste 12:1-5)
Ma la Parola di Dio presenta anche la necessità per ogni essere umano di pensare al proprio avvenire eterno.
Ovvero disprezzi le ricchezze della sua benignità, della sua pazienza e longanimità, non conoscendo che la bontà di Dio ti spinge al ravvedimento? (Romani 2:4)
Ora, dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù venne in Galilea predicando l’evangelo del regno di Dio, e dicendo: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino. Ravvedetevi e credete all’evangelo». (Marco 1:14-15)



