Ma che dice essa? «La parola è presso di te, nella tua bocca e nel tuo cuore». Questa è la parola della fede, che noi predichiamo; poiché se confessi con la tua bocca il Signore Gesù, e credi nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato. (Romani 10:8-9)
In una poesia il poeta Victor Hugo evoca il nobile e paziente lavoro del seminatore:
“Si sente a che punto egli deve credere alla fuga utile dei giorni”.
Questo pensiero del tempo che fugge ci coinvolge tutti. I giorni che passano li utilizziamo bene? Abbiamo approfittato del tempo che Dio ci dà per rispondere alla sua chiamata? O abbiamo finora indurito il nostro cuore?
Ovvero disprezzi le ricchezze della sua benignità, della sua pazienza e longanimità, non conoscendo che la bontà di Dio ti spinge al ravvedimento? (Romani 2:4)
La Bibbia, Parola di Dio, ci propone una decisione da prendere.
Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, perché possa vivere, tu e i tuoi discendenti, e possa amare l’Eterno, il tuo DIO, ubbidire alla sua voce e tenerti stretto a lui, poiché egli è la tua vita e la lunghezza dei tuoi giorni, affinché tu possa abitare nel paese che l’Eterno giurò di dare ai tuoi padri, ad Abrahamo, Isacco e Giacobbe». (Deuteronomio 30:19-20)
Dio ci “ordina” di credere in Gesù Cristo che ha mandato nel mondo a morire sulla croce.
Ma ora, passando sopra ai tempi dell’ignoranza, Dio comanda a tutti gli uomini e dappertutto che si ravvedano. (Atti 17:30)
Sì, è proprio oggi il momento favorevole. Domani forse sarà troppo tardi per venire a prendere gratuitamente dell’acqua della vita.
E lo Spirito e la sposa dicono: «Vieni!». E chi ode dica: «Vieni». E chi ha sete, venga; e chi vuole, prenda in dono dell’acqua della vita. (Apocalisse 22:17)
Se udiamo questa voce e diamo una risposta affermativa, possiamo vedere trascorrere i nostri giorni senza timore. Entrati nel campo della fede, non fissiamo più lo sguardo sulle cose che si vedono, ma su quelle che non si vedono.
Infatti la nostra leggera afflizione, che è solo per un momento, produce per noi uno smisurato, eccellente peso eterno di gloria; mentre abbiamo lo sguardo fisso non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono, poiché le cose che si vedono sono solo per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne. (2 Corinzi 4:17-18)
In questo modo scopriamo la vera utilità della nostra vita.
Ma il sentiero dei giusti è come la luce dell’aurora, che risplende sempre più radiosa fino a giorno pieno. (Proverbi 4:18)



