Il piccolo schermo

L’aggettivo “piccolo” qualifica la grandezza di un oggetto. Ma può anche designare qualcosa di scarsa importanza. Benché sia piccolo, che posto occupa il piccolo schermo televisivo nella nostra società?

E’ piccolo, ma la l’impatto che oggi ha è gigantesco. Fin dall’infanzia, non si concepisce più una vita senza televisione. Anche le famiglie più modeste ritengono di non poterne fare a meno. Il piccolo schermo cattura l’attenzione di tutti.

Ogni giorno e per molte ore, il piccolo schermo s’impadronisce degli occhi, delle orecchie e dei pensieri di miliardi di nostri contemporanei su tutto il pianeta.

Infatti la nostra leggera afflizione, che è solo per un momento, produce per noi uno smisurato, eccellente peso eterno di gloria; mentre abbiamo lo sguardo fisso non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono, poiché le cose che si vedono sono solo per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne. (2 Corinzi 4:17-18)

Credente o no, ciascuno di noi renderà conto a Dio dell’impiego che fa del tempo che gli è concesso. Senza dubbio la nostra intenzione è di guardare solo delle “buone” trasmissioni. Ma non dimentichiamo che i vari programma a nostra disposizione richiedono molte ore per essere visti ed esercitano un’influenza sui nostri pensieri che molto spesso è negativa.

Spegniamo un po’ il nostro televisore, mettiamoci all’ascolto di Dio! Apriamo la nostra Bibbia e lasciamoci penetrare dai suoi pensieri. Prendiamo il tempo per pregare; non qualche minuto di sfuggita ma seriamente e con perseveranza, perché Dio ascolta.

Questo modo di impiegare il tempo produrrà su noi delle conseguenze felici ed eterne.

Noi infatti non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù, il Signore, e siamo vostri servi per amore di Gesù, perché il Dio che disse: «Splenda la luce fra le tenebre», è lo stesso che ha fatto brillare il suo splendore nei nostri cuori per illuminarci nella conoscenza della gloria di Dio, che rifulge sul volto di Gesù Cristo. (2 Corinzi 4:5-6)

La parola “schermo” può avere due significati opposti. Può designare uno strumento che mostra, ma anche un oggetto che nasconde. Quando questa parola si applica alla televisione, al cinema o all’informatica, lo schermo mostra.

Oggi gli schermi televisivi riportano, spesso in modo falsato, tutto ciò che si fa, o avviene sulla terra e pur diffondendo con tanta abbondanza l’informazione, fanno da “schermo” e nascondono le cose essenziali.

I prigionieri del piccolo schermo sono disponibili ad ascoltare ciò che Dio desidera dire loro quotidianamente? Hanno ancora il tempo di pregare e cercare il contatto con Dio?

Come un adoratore pagano davanti al suo idolo, l’essere umano si lascia facilmente dominare dalla marea d’informazioni di ogni tipo che rischiano di sommergerlo.

Quante persone accaparrate dal loro televisore sono entrate nell’eternità senza pensare al loro avvenire eterno? Sarebbe drammatico se, dopo molti altri, anche tu fossi una nuova vittima per avere trascurato il messaggio che Dio ti trasmette oggi. Questo messaggio, Dio lo ha fatto scrivere da molti secoli, in modo assolutamente chiaro, nella Bibbia:

In questo si è manifestato l’amore di Dio verso di noi, che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo, affinché noi vivessimo per mezzo di lui. (1 Giovanni 4:9)

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *