Solo temete l’Eterno e servitelo fedelmente con tutto il cuore vostro; considerate infatti le grandi cose che ha fatto per voi. (1 Samuele 12:24)
Tutti i libri dell’Antico Testamento in particolare i profeti e i Salmi, fanno allusione alle sofferenze di Cristo e alle glorie che ne sarebbero derivate.
Spesso siamo poco motivati per lo studio delle Scritture, le cui profondità nascoste sono tuttavia un vero tesoro. In compenso gli angeli desiderano penetrare in queste profondità con i loro sguardi.
A loro fu rivelato che, non per se stessi ma per noi, amministravano quelle cose che ora vi sono state annunziate da coloro che vi hanno predicato l’evangelo, mediante lo Spirito Santo mandato dal cielo; cose nelle quali gli angeli desiderano riguardare addentro. (1 Pietro 1:12)
Alla nascita di Gesù ci fu un movimento dell’esercito celeste, una miriade di angeli che accompagnavano l’angelo che annunciava la sua venuta e insieme questi esseri celesti rendevano lodi a Dio.
Ma l’angelo disse loro: «Non temete, perché vi annunzio una grande gioia che tutto il popolo avrà; poiché oggi nella città di Davide è nato per voi un Salvatore, che è Cristo, il Signore. E questo vi servirà di segno: Voi troverete un bambino fasciato, coricato in una mangiatoia». E ad un tratto si unì all’angelo una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio, dicendo: «Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace in terra agli uomini, su cui si posa il suo favore». (Luca 2:10-14)
Tutto il cielo s’occupava di quello che stava capitando sulla terra, poiché vi era disceso il Figlio di Dio.
E, senza alcun dubbio, grande è il mistero della pietà: Dio è stato manifestato in carne, è stato giustificato nello Spirito, è apparso agli angeli, è stato predicato tra i gentili, è stato creduto nel mondo, è stato elevato in gloria. (1 Timoteo 3:16)
Gli angeli servirono Gesù nel deserto, dopo che Satana l’ebbe tentato.
Allora il diavolo lo lasciò; ed ecco degli angeli gli si accostarono e lo servivano. (Matteo 4:11)
Nel giardino degli Ulivi, mentre era nell’angoscia, gli apparve un angelo per dargli forza.
Allora gli apparve un angelo dal cielo per dargli forza. (Luca 22:43)
Gli angeli si sono interessati della morte, della risurrezione e dell’ascensione del Signore Gesù.
Come essi avevano gli occhi fissi in cielo, mentre egli se ne andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono loro, e dissero: «Uomini Galilei, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che è stato portato in cielo di mezzo a voi, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo». (Atti 1:10-11)
Eppure, non era venuto per loro. Invece, quelli per i quali era disceso dal cielo non manifestarono alcun interesse per quel meraviglioso avvenimento.
Ora considerate colui che sopportò una tale opposizione contro di sé da parte dei peccatori, affinché non vi stanchiate e veniate meno. (Ebrei 12:3)
Nei Vangeli, Dio diventato uomo visita questo mondo, andando di luogo in luogo e facendo del bene a tutti, morendo sulla croce, poi apparendo risuscitato, grande vincitore a cui Dio, dà la gloria.



