Appena ho trovato le tue parole, le ho divorate; la tua parola è stata per me la gioia e l’allegrezza del mio cuore, perché il tuo nome è invocato su di me, o Eterno, DIO degli eserciti. (Geremia 15:16)
Con quale disposizione d’animo dobbiamo leggere la Bibbia per capire il suo messaggio spirituale? Aprirla senza aver prima chiesto a Dio di renderne profittevole la lettura ci espone al pericolo di non trarne alcuna utilità.
Per capire la Bibbia, abbiamo bisogno dell’aiuto di Dio. Ma è necessario pure che il nostro spirito sia disponibile, aperto, ricettivo, ubbidiente.
Disponibile: anzitutto dedicare del tempo alla lettura del testo biblico
Aperto: mettere da parte i nostri pregiudizi, lasciarci interpellare dalla Bibbia, con uno spirito di umiltà e di fede. Infatti è Dio che ci parla, e possiamo dargli fiducia, perché ci ama e ci dice sempre la verità.
Ricettivo: come quando riceviamo un bel dono. Dio ci comunica i suoi pensieri, ci offre il suo amore, dona se stesso per noi.
Ubbidiente: la fede ci spinge ad ubbidire. Quando Dio ci parla, la nostra risposta dovrebbe essere spontanea: fare ciò che ci dice.
Il messaggio centrale della Bibbia è che Dio è amore e che ha dato il suo Figlio diletto. E quando leggiamo la Bibbia con fiducia, Dio ci attira verso Cristo, il suo unico Figlio.
Ricevendo il messaggio della Bibbia, noi accogliamo Gesù, il Salvatore. Egli è la sola strada per conoscere Dio come Padre.
Anche per questo non cessiamo di render grazie a Dio perché, avendo ricevuto da noi la parola di Dio, l’avete accolta non come parola di uomini, ma come è veramente, quale parola di Dio, che opera efficacemente in voi che credete. (1 Tessalonicesi 2:13)



