Tu credi che c’è un solo Dio. Fai bene; anche i demoni credono e tremano. (Giacomo 2:19)
A volte si ode affermare che soltanto gli sciocchi credono in Dio e nella Bibbia, mentre gli uomini importanti e intelligenti non accettano nulla di tutto ciò. Ma vi sono alcune testimonianze che dimostrano il contrario.
Ad esempio, il presidente americano Abramo Lincoln, imparò fin da giovane a leggere la Bibbia. Spesso alla Casa Bianca lo si trovava con una vecchia Bibbia di famiglia fra le mani.
Egli diceva: “E’ il più bel dono che Dio abbia dato all’uomo. Io leggo la Bibbia con impegno”.
Il re Giorgio V, parlando della Bibbia diceva: “Spero vivamente che i miei sudditi non smettano mai di tenere in gran conto l’eredità della Bibbia, che, da un punto di vista civile, rappresenta il primo tesoro nazionale, e spiritualmente, è la cosa più preziosa di cui il mondo possa disporre”.
William Shakespeare scrisse nelle sue volontà: “Rimetto la mia anima nelle mani di Dio, mio Creatore, sperando e credendo fermamente di essere reso partecipe della vita eterna per i meriti di Gesù Cristo, mio Salvatore”.
Si potrebbero aggiungere altri nomi di personaggi importanti che hanno creduto in Dio e nella Bibbia.
Forse non siamo famosi come gli uomini appena nominati, ma per tutti noi è indispensabile accettare Dio e la Bibbia. Solo chi rifiuta di credere è veramente stolto, come è asserito nella Parola di Dio.
Lo stolto ha detto nel suo cuore: «Non c’è DIO». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c’è alcuno che faccia il bene. (Salmi 14:1)



