Così Dio, volendo dimostrare agli eredi della promessa più chiaramente l’immutabilità del suo consiglio, intervenne con un giuramento, affinché per mezzo di due cose immutabili, nelle quali è impossibile che Dio abbia mentito, avessimo un grande incoraggiamento noi, che abbiamo cercato rifugio nell’afferrare saldamente la speranza che ci è stata messa davanti. Questa speranza che noi abbiamo è come un’àncora sicura e ferma della nostra vita, e che penetra fin nell’interno del velo, dove Gesù è entrato come precursore per noi, essendo divenuto sommo sacerdote in eterno secondo l’ordine di Melchisedek. (Ebrei 6:17-20)
Nell’antichità l’ancora era un simbolo di speranza. Quando una nave si trovava nella tempesta, l’equipaggio gettava una o più ancore. Mentre la catena si srotolava, i marinai aspettavano con ansia per vedere se l’ancora si attaccava saldamente al fondo.
Questo è il ruolo della speranza nella vita del credente. L’ancora è gettata non verso il fondo di un mare scatenato ma verso il cielo, dove è fermamente legata al Signore Gesù, che Dio ha fatto sedere alla sua destra dopo il trionfo su tutti i nostri nemici.
Un precursore è uno arrivato prima degl altri, uno che prepara il viaggio e il soggiorno di altri in luoghi inseplorati. E il primo a raggiungere la meta.
Gesù ci ha aperto l’accesso al cielo, dove Dio stesso è; egli ci ha preceduto, e là fra breve introdurra anche tutti i credenti. La sua presenza presso il Padre costituisce il fondamento indistruttibile che tiene salda l’ancora della speranza del credente.
Là nel cielo il Signore, in veste di vincitore e inercessore, esercita un’attività incessante per aiutare, incoraggiare coloro che egli ha salvato e che lo seguono sulla terra.
Egli prega per ciascuno di coloro che egli chiama “fratelli”, cioè quelli che credono in lui. Le sue cure fedeli, la sua grazia giornaliera, le sue comunicazioni particolari che ci dà tramite la sua Parola, e la preghiera, ci aiutano a restare fermi nella fede.
La sua grazia ci protegge nei momenti difficili, ci risolleva quando siamo scoraggiati, ci permette di essere attivi per il Signore e di aspettarlo.



